Adolescenti più felici oggi di ieri. Ma gli adulti…

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/12/2015 Aggiornato il 30/12/2015

Un tempo la felicità arrivava solo con l’età matura, oggi invece già da adolescenti le soddisfazioni sono tante e durature. Ma gli adulti, al contrario, sono meno felici

Adolescenti più felici oggi di ieri. Ma gli adulti…

Gli adolescenti di oggi sono più felici di quelli di una volta. Può sembrare strano ma è proprio così. A dirlo è uno studio condotto in California che ha paragonato la vita degli adolescenti di oggi con quella di adolescenti di trent’anni fa, con risultati inaspettati.

Più felici gli adolescenti

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality Science, gli adolescenti e i giovani adulti risultano oggi essere mediamente più felici e soddisfatti dei loro coetanei vissuti trent’anni prima.

Più insoddisfatti gli ultratrentenni

Sempre questo studio evidenzia, però, che gli adulti negli ultimi anni sono diventati, di contro, sempre meno felici. Le ragioni? Secondo gli studiosi le cause sarebbero da ricercare non solo nell’indebolimento dei legami sociali, ma anche nella situazione economica di crisi e recessione e nelle crescenti diseguaglianze dei salari. Tutto questo può avere un impatto maggiore sugli adulti che sugli adolescenti.  

Negli anni, è calata la felicità degli adulti

Lo studio californiano per trarre le sue conclusioni rispetto al fatto che gli adolescenti siano più felici dei loro coetanei vissuti trent’anni fa, ha analizzato le risposte di 1,27 milioni di americani adolescenti e adulti tra il 1972 e il 2014. Alla domanda che è stata posta loro «Sei molto felice, abbastanza felice o non troppo felice?», ecco cosa è emerso dalle risposte: al variare dell’epoca storica – all’aumentare degli anni – diminuisce la felicità media degli adulti e aumenta quella giovanile. Questo  significa, secondo gli esperti, che “le differenze generazionali si sono andate assottigliando e si sta sgretolando l’associazione, un tempo solida e robusta, tra soddisfazione ed età adulta”. 

Giovanissimi più individualisti che sociali

Alla base vi è anche il concetto di individualismo della persona. Siamo di fronte, secondo i ricercatori, a una cultura che tende sempre più verso l’individualismo, che potrebbe favorire proprio i giovani, che risultano essere concentrati su loro stessi. L’età adulta, invece, segna generalmente il superamento dei bisogni individuali verso altri tipi di impegno e interessi. E questo crea problemi di… felicità individuali.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

 

NESSUNA DIFFERENZA TRA UOMINI E DONNE

Il fenomeno dell’aumento della felicità dei giovani e del decadimento degli adulti riguarda sia le donne sia gli uomini. La responsabile dello studio, la psicologa Jean M. Twenge della San Diego State University, ha spiegato che «un precedente studio del 2008 aveva attratto molta attenzione per aver rilevato che la felicità delle donne era diminuita rispetto a quella degli uomini. Noi ora abbiamo scoperto che è calata in entrambi i sessi, soprattutto dopo il 2010». 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti