Attenzione agli aromi delle svapo: sono pericolosi

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 19/12/2019 Aggiornato il 19/12/2019

Gli aromi dello svapo attraggono i giovani e li spingono a usare la sigaretta elettronica. Per questo, secondo gli esperti, andrebbero vietati

Attenzione agli aromi delle svapo: sono pericolosi

Inizialmente sembrava che le svapo fossero lo strumento perfetto per redimere anche i fumatori più accaniti e salvarli dai danni del fumo di sigaretta. Poi, sono finite a loro volta sul banco degli imputati, accusate di essere molto dannose. Il risultato? Oggi c’è ancora parecchia confusione attorno a questa tematica e non si sa quanto le sigarette elettroniche siano nocive per la salute, anche se sembra che non siano così innocue. Quel che è certo è che gli aromi delle svapo contribuiscono ad aumentarne l’uso e la diffusione. La conferma arriva da una nuova revisione condotta da un gruppo di ricercatori americani, dell’Università della Carolina del Nord, e pubblicata sul British Medical Journal Open.

Un’ampia revisione

Gli autori hanno analizzato ben 51 studi presenti in letteratura sugli effetti delle svapo e dei loro sapori aromatizzati. Lo scopo non era tanto capire se le sigarette elettroniche siano nocive quanto piuttosto indagare in che modo agiscono i loro aromi. Ebbene, i risultati hanno svelato che i diversi sapori a disposizione non giocano un ruolo favorevole: infatti, inducono le persone a fumare di più.

Nel dettaglio, in cinque studi è emerso che i sapori non mentolati delle svapo riducono negli utilizzatori la percezione della possibile pericolosità delle svapo stesse. In particolare, questo “effetto dimenticanza” è stato riscontrato con l’uso dei sapori di frutta e di caramelle. Una ricerca realizzata su un gruppo di giovani ha dimostrato, invece, che i ragazzi che utilizzano le sigarette elettroniche aromatizzate hanno meno probabilità di dire addio al fumo. Infine, in altri studi si è visto che l’ampia disponibilità di sapori aromatizzati attira i ragazzi e li spinge a provare o addirittura a iniziare a usare le sigarette elettroniche.

Gli aromi andrebbero vietati

Secondo i ricercatori, gli aromi delle svapo attirano i giovani, ma anche gli adulti, e li invogliano a provare e poi a continuare a usare queste sigarette. Per questo, andrebbero vietati. “Vietare i sapori non mentolati nelle sigarette elettroniche contribuirebbe a ridurre questa epidemia dell’uso di sigarette elettroniche da parte dei giovani” hanno spiegato.

 

 
 
 

Da sapere

 

MENO DANNOSE MA DANNOSE

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, le sigarette elettroniche sono dannose, anche se il livello di rischio non è ancora stato stabilito. È vero però che nelle svapo il contenuto di nicotina è inferiore. Inoltre, si evitano il catrame e i molti gas tossici contenuti nel fumo di pipa, sigari e sigarette.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Voglio un figlio (a 44 anni) ma ho paura che non sia sano: che fare?

27/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scelta di avere un figlio in età avanzata è personalissima: nessuno specialista può dare consigli al riguardo, solo indicare i rischi a cui si potrebbe andare incontro, in modo da permettere di decidere con consapevolezza.  »

Quarto cesareo a 30 anni: sono proprio tanti i rischi?

26/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo espone la donna a vari rischi che è bene valutare attentamente anche con l'aiuto del ginecologo curante.  »

Paura di aver contratto la toxoplasmosi

28/06/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato.   »

Fai la tua domanda agli specialisti