Attenzione alle sigarette elettroniche: possono favorire la parodontite

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 24/07/2020 Aggiornato il 24/07/2020

Secondo uno studio americano,le sigarette elettroniche sono potenzialmente pericolose per la salute della bocca e dei denti, esponendo al rischio di parodontite, la malattia che colpisce le gengive

Attenzione alle sigarette elettroniche: possono favorire la parodontite

Smettere di fumare non è facile, così per molti la soluzione sono le sigarette elettroniche, da tempo oggetto di studio sui possibili effetti collaterali che procurerebbero all’organismo.Sempre più spesso sono anche le prime sigarette usate dai ragazzi, fin dall’adolescenza.

Recentemente, uno studio condotto da Purnima Kumar della Ohio State University e pubblicato sulla rivista Science Advances, ha dimostrato che persone giovane e sane, di peso normale e senza fattori di rischio per la parodontite, ma fumatori di sigarette elettroniche, hanno una composizione del microbiota della bocca (ossia l’insieme dei batteri che colonizzano il cavo orale) del tutto simile a quello di un paziente con parodontite.

Favoriscono disturbi alle gengive e tutto ciò che ne consegue

Le sigarette elettroniche, dunque, sarebbero in grado di favorire la comparsa di parodontite anche in soggetti che non hanno fattori di rischio. Un aspetto da non sottovalutare visto che questa malattia delle gengive, se non curata, può portare alla perdita di denti, ed è anche direttamente collegata all’insorgenza di malattie cardiovascolari e diabete.

Basterebbero anche pochi mesi

Lo studio, che ha coinvolto 123 persone sane di cui 25 fumatori, 25 non fumatori, 20 fumatori di e-sigarette, 25 ex-fumatori che attualmente usano sigarette elettroniche e 28 fumatori che usano anche sigarette elettroniche, ha analizzato i campioni di placca estratti dalla bocca dei volontari, ed ha evidenziato una risposta immuno-infiammatoria abnorme e importanti alterazioni nella composizione della flora batterica orale, in favore di batteri tipici della parodontite grave, anche in coloro che fumavano le sigarette elettroniche solo da pochi mesi. Ma non solo.

Imputati i liquidi per vaporizzare

I ricercatori hanno notato che i cambiamenti nel microambiente del cavo orale intervengono molto rapidamente tra i fumatori di sigarette elettroniche e sono strettamente connessi non tanto alle concentrazioni di nicotina usate, quanto a quelle di sostanze (glicerolo e glicole) presenti nei liquidi utilizzati nelle sigarette elettroniche, con funzione di eccipiente vaporizzabile e per diluire la nicotina.

Quasi come il fumo tradizionale

Questi risultati dunque portano alla conclusione che il fumo delle sigarette elettroniche di fatto produce gli stessi effetti sulla risposta infiammatoria e sull’equilibrio del microbiota orale di quello tradizionale, rappresentando pertanto un fattore di rischio per la parodontite.

E le sigarette che riscaldano il tabacco?

Gli esperti ritengono che sarebbe molto utile capire come agiscono sulla salute di denti e gengive anche sistemi alternativi di fumo digitale, come ad esempio i dispositivi che utilizzano tabacco riscaldato (HTC) che, dalle prime ricerche, sembrerebbero incidere meno sulla salute dell’uomo rispetto al fumo tradizionale. Servono, però, altre ricerche indipendenti, non solo quelle effettuate dai produttori di questo tipo di sigarette.   

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

RESTIAMO IN ATTESA

Occorrono ulteriori studi per confermare i risultati e valutare gli effetti a breve e lungo termine sulla salute delle gengive delle e-cig. Nell’attesa, se non si riesce proprio a smettere, è d’obbligo almeno riservare un po’ di attenzione in più verso il proprio cavo orale se si fumano le sigarette elettroniche.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Feto che cresce poco: può avere anomalie?

19/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Non è possibile stabilire se il feto abbia malformazioni o sia interessato da un'alterazione cromosomica semplicemente basandosi sul fatto che la sua crescita è al 3° percentile. Oggi si dispone di indagini di screening che possono dare informazioni sulla sua salute, ma se si decide di non effettuarle...  »

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti