Covid-19 e adolescenti: è allarme per disagio psichico

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 15/04/2021 Aggiornato il 15/04/2021

In un anno di pandemia sono aumentate di oltre il 50% le richieste di ricovero in Neuropsichiatria per i ragazzi in Italia. È la conseguenza del rapporto Covid-19 e adolescenti

Covid-19 e adolescenti: è allarme per disagio psichico

Covid-19 e adolescenti: un grosso problema. La parola d’ordine di questo periodo di emergenza è stata e continua ad essere: “isolamento”. Per quanto necessario, però, le conseguenze del prolungato distanziamento sociale si sono rilevate essere forti e devastanti, specie per i più giovani. Abbiamo imparato a guardare l’altro con diffidenza e paura e questo lascerà, inevitabilmente, dei segni indelebili.

L’indagine sui giovani

La Fondazione Mondino, Istituto neurologico nazionale a carattere Scientifico, Irccs di Pavia, tramite un questionario, somministrato su base volontaria, sta approfondendo l’impatto emotivo che l’emergenza sanitaria in atto ha provocato sugli adolescenti italiani, di età compresa tra i 12 e i 18 anni.

Ricovero in ospedale

Secondo il quadro delineato da Mondino, da un anno sono aumentate di più del 50% le richieste di ricovero in Neuropsichiatria di giovani nella loro struttura di Pavia. E le cose non sono migliori nel resto della Lombardia. Secondo i dati forniti dai pronto soccorso, da ottobre del 2020 al gennaio di quest’anno, le richieste sono aumentate del 50% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente (periodo pre-Covid in cui l’aumento era stato del 38%). I tentativi di suicidio sono aumentati del 50%, a differenza del + 15% dell’anno prima.

Attacco al corpo

Renato Borgatti, direttore della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Fondazione Mondino IRCCS, ha affermato che “Il malessere riscontrato nel primo lockdown ora sembra essersi trasformato in franca patologia. Sono aumentate in particolare le richieste di ricovero per psicopatologie con “attacco al corpo”, ossia con atti di autolesionismo via via sempre più gravi, fino al tentato suicidio ”.

Stress post traumatico negli adolescenti

Le enormi difficoltà degli adolescenti erano già venute fuori in primavera, quando la Fondazione aveva rilevato attraverso un sondaggio un malessere sempre maggiore dovuto all’isolamento per la pandemia. Ai giovani tra 12 e 17 anni era stato chiesto di valutare gli effetti delle restrizioni sul proprio benessere. È venuto fuori che su 1679 adolescenti, il 79% ha lamentato sintomi da destar preoccupazione, il 29% acuti ed il 50% di tipo cronico.

La neuropsichiatra Martina Mensi, autrice dello studio insieme ad altri esperti, ha dichiarato che: «Lo stress post traumatico può lasciare segni duraturi nello sviluppo psichico dei bambini e dei ragazzi; dall’indagine sono emerse anche allucinazioni e dispercezioni, sintomi dissociativi, agitazione, disturbi del sonno e incubi, nonché preoccupazione per il futuro e per genitori e familiari».

 

 

Da sapere

ATTENZIONE ALLE DIPENDENZE

Lo studio del Mondino di Pavia ha evidenziato che nel rapporto Covid-19 e adolescenti non solo crescono i casi di autolesionismo fino al suicidio, ma anche i disturbi alimentari e le dipendenze da computer e cellulari

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Lo zucchero è vietato in assoluto ai bambini?

14/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Alimenti e bevande contenenti lo zucchero che si usa normalmente in cucina a scopo dolcificante non sono vietati in assoluto, ma non è certo opportuno concederli ogni giorno. In un'ottica di dieta sana devono essere introdotti solo occasionalmente (e questo vale anche per gli adulti).   »

Ansia e attacchi di panico in gravidanza e lo psichiatra (incomprensibilmente) sospende i farmaci

12/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è comprensibile la ragione per la quale una donna che soffre di un disturbo ansioso con attacchi di panico dovrebbe sospendere i farmaci per il solo fatto di essere incinta, tanto più che medicinali che controllano i sintomi e sono compatibili con la gravidanza ci sono.  »

A riposo assoluto da un mese per via di uno “scollamento”

08/08/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il riposo assoluto in gravidanza è inutile e potrebbe essere dannoso, anche in caso di scollamento amnio-coriale. Molto meglio condurre una vita normale, evitando ovviamente gli strapazzi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti