Dipendenza da tabacco, un ragazzo su cinque fuma

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 21/07/2020 Aggiornato il 21/07/2020

Fondazione Airc, Associazione italiana ricerca sul cancro, torna a sensibilizzare sui pericoli del fumo da tabacco attraverso la testimonianza del campione mondiale di salto in alto Gianmarco Tamberi

Dipendenza da tabacco, un ragazzo su cinque fuma

Giovani a rischio dipendenza, la fondazione Airc mette in guardia i giovani dal consumo di tabacco e nicotina. Anche l’Oms, l’Organizzazione mondiale della sanità, dedica particolare attenzione ai giovani fumatori lanciando una campagna internazionale di sensibilizzazione.

Gli adolescenti preferiscono il tabacco

Secondo i dati della sorveglianza Gyts (Global youth tobacco survey) effettuata in Italia nell’anno scolastico 2017-2018, “i prodotti da fumo più utilizzati (tra gli adolescenti) sono le sigarette di tabacco (1 su 5 le fuma quotidianamente)” e le giovani sono “fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi contro il 16% dei coetanei maschi“. Nel nostro Paese un giovane su cinque tra i 13 e i 15 anni fuma sigarette tradizionali, mentre il 18% consuma sigarette elettroniche. Si inizia a fumare durante l’adolescenza, se non prima: nel 2018 circa 100 mila ragazzi hanno cominciato prima dei 12 anni.

Le parole di Gianmarco Tamberi, primatista mondiale

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L’Airc, per fare la propria parte nel contrasto della dipendenza da tabacco, ha lanciato una campagna usando il volto di Gianmarco Tamberi (foto di Airc e Filippo Giaccaglia), campione mondiale di salto in alto e ambasciatore della Fondazione dal 2017. “Da atleta so bene quanto sia importante seguire degli stili di vita corretti per essere sempre al top. Il nostro corpo resta in salute se noi ce ne prendiamo cura: fare un’attività fisica regolare e seguire un’alimentazione sana ci aiuta a stare in forma. La cosa che di sicuro non ci aiuta e fa sempre male è il fumo, anche una sola sigaretta al giorno è rischiosa perché cancerogena. Le sigarette contengono sostanze chimiche che hanno ripercussioni sull’elasticità della pelle, sulla salute dei denti, sulla caduta dei capelli…”

“E poi ragazzi sarò sincero con voi” continua sempre Tamberi, “fumare non fa neanche così figo come vi vogliono far credere, anzi con quel cattivo odore che rimane incollato ai vestiti, vi giocate una bella fetta di ragazze e ragazzi che non lo sopportano”.

L’azione di Airc

Solo quest’anno la fondazione Airc ha investito oltre 4 milioni di euro per dare sostegno a 33 progetti di ricerca e borse di studio, al fine di individuare strumenti di diagnosi precoce, sperimentare nuove terapie, attuare lo studio molecolare dei vari tipi di tumori. Ampio spazio al tema anche sul sito airc.it e sui canali social della fondazione.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Sosteniamo la ricerca sul tumore del polmone su airc.it o chiamando un operatore al numero verde 800 350 350 (dal lunedì al sabato dalle ore 8,30 alle 19,30); chiamando il 45521 da telefono fisso per donare 5 o 10 euro o inviando al 45521 uno o più sms del valore di 2 euro.

 

Fonti / Bibliografia

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