Sexting: sempre più diffusi tra gli adolescenti i messaggi a sfondo sessuale

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 25/11/2019 Aggiornato il 25/11/2019

In Canada 1 giovane su 4 sotto i 18 anni scambia messaggi a sfondo sessuale. Lo rivela una ricerca canadese che ha esaminato i rischi legati a questo comportamento

Sexting: sempre più diffusi tra gli adolescenti i messaggi a sfondo sessuale

In gergo si chiama sexting, ovvero lo scambio di immagini e messaggi “intimi” via chat o social. Una pratica non immune da pericoli che sta diventando sempre più diffusa tra i giovani.  A rivelarlo sono alcuni studi canadesi che hanno coinvolto oltre 110.000 giovani, secondo i quali 1 ragazzo/a su 4 riceve messaggi con testi, foto o video a sfondo sessuale e 1 su 7 li invia.

Esaminati i comportamenti di oltre 40.000 adolescenti

Partendo da questi dati, gli esperti dell’Università di Calgary in Alberta, Canada,  hanno  voluto comprendere meglio i potenziali rischi associati a questo comportamento. Gli autori, in questo nuovo lavoro pubblicato sempre su Jama Pediatrics,  hanno esaminato oltre 1.600 articoli, selezionando 23 studi da includere, con dati su circa 42.000 adolescenti. In questa popolazione, il 52% erano ragazze e l’età media era di 14,9 anni. Obiettivo dello studio: porsi come un punto di partenza per la ricerca futura per ottenere una maggiore comprensione su come gli adolescenti possono essere a maggior rischio per la salute mentale e all’aumento di una attività sessuale meno consapevole, in associazione con il comportamento di sexting sempre più diffuso.

Alimenta comportamenti pericolosi per la salute

Tutti gli studi inclusi in questa meta-analisi hanno esaminato un’associazione tra il sexting e almeno un comportamento sessuale o rischio per la salute mentale, prendendo in considerazione giovani di età inferiore ai 18 anni. Gli studi hanno anche utilizzato valutazioni auto-riportate per stimare l’associazione tra sexting e comportamento sessuale, rischio per la salute mentale, o entrambe le variabili.  I ricercatori hanno trovato associazioni significative tra sexting giovanile e attività sessuale,  partner sessuali multipli, mancanza di uso di contraccezione e ansia e depressione.

Causa o effetto?

Purtroppo, tutti gli studi inclusi erano trasversali, quindi non è stato possibile definire chiaramente la direzione del comportamento.  Potrebbe essere che il sexting porti ad un aumento dei disturbi  mentali, ma potrebbe anche essere che i ragazzi  alle prese con l’ansia o la depressione hanno maggiori probabilità di incorrere nel sexting. L’analisi svolta ha anche scoperto importanti  associazioni tra questa pratica e comportamento delinquenziale, consumo di alcol, uso di droghe e fumo.  Non ci sono state differenze di genere significative, a parte il rapporto più marcato tra il sexting e l’avere più partner sessuali.

 

 

Da sapere!

L’età è stata valutata come una variabile significativa per i legami tra il sexting giovanile e i problemi quali ansia/depressione e  l’uso di droghe e il fumo.

 

 

Fonti / Bibliografia
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