Alcol e droga = egoismo?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/05/2016 Aggiornato il 27/05/2016

L’abuso di droghe e alcol da parte dei giovani sembra determinare una minor attenzione verso gli altri, il che si traduce in uno spiccato egoismo

Alcol e droga = egoismo?

Tra gli adolescenti la piaga della dipendenza da alcol e droghe è sempre più diffusa. In Italia, secondo il Rapporto Espad del 2012 ragazzi italiani sforano addirittura la media europea, per quanto riguarda il consumo di alcol e droghe, anche inalanti. Che questo possa, però, generare in loro uno spiccato egoismo è una relativa novità.

L’indagine su 585 giovani

Secondo quanto stabilito da una ricerca dell’Università Case Western di Cleveland in Ohio, i giovani che assumono in modo massiccio alcol e droghe sono più disinteressati verso il prossimo e noncuranti delle conseguenze che le loro azioni possono avere sugli altri. In una parola: più egoisti. Lo studio, pubblicato sul Journal of Child and Adolescent Substance Abuse, ha cercato di indicare le discriminanti e i motivi che portano gli adolescenti con problemi di alcol e tossicodipendenza ad avere scarsa considerazione per il prossimo e un maggiore egoismo. L’indagine ha coinvolto 585 giovani tra i 14 e i 18 anni, “reclutati” in liceo e strutture di riabilitazione: i partecipanti erano per la metà donne e il 30% del totale includeva minoranze etniche.

I tossicodipendenti sono i più “disinteressati”

Gli indicatori utilizzati per determinare le motivazioni sottostanti al disinteresse per gli altri sono stati la guida in stato di alterazione e la propensione a praticare sesso non protetto, indipendentemente dall’aver avuto una malattia a trasmissione sessuale. I risultati dei sondaggi hanno rilevato che 390 partecipanti hanno dichiarato di non fare uso di alcol e/o droga o di assumerle limitatamente, mentre 195 (quasi il 33% del totale) hanno affermato di essere tossicodipendenti. Inoltre, l’88% ha dichiarato di non aver fatto uso di droghe o alcol prima dell’ultimo rapporto sessuale, che è stato non protetto per più della metà degli intervistati, mentre 1 su 4 ha avuto precedenti di guida in stato di alterazione. In quest’ultimo caso è stata registrata una forte correlazione tra dipendenza e guida in stato confusionale dovuta a sostanze psicotrope. Analogamente, per quanto riguarda i comportamenti sessuali, i ragazzi tossicodipendenti sono risultati i più irresponsabili, non utilizzando alcuna protezione.

Curarsi attraverso gli altri

Per cercare di prevenire questo atteggiamento egoistico e dannoso, tipico della tossicodipendenza, una soluzione potrebbe essere quella di promuovere il volontariato. La cura per gli altri, infatti, può aiutare gli adolescenti a rischio a non sviluppare questo tipo di comportamento. Come sostiene Maria Pagano, professore associato di psichiatria e primo autore dello studio, la tossicodipendenza ha degli elementi che possono essere accomunati all’autismo.  Inoltre, l’esperta ha affermato che “i tossicodipendenti sono come tornado che attraversano la vita degli altri: anche quando sono in fase di recupero, pochi segni indicano una reale comprensione dell’impatto delle loro azioni su coloro che li circondano”. Questo aspetto, purtroppo, è parte integrante della dipendenza ed è importante che sia stroncato sul nascere, soprattutto durante l’adolescenza.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Tra i ragazzi tossicodipendenti c’è meno propensione a fare volontariato.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti