Allarme alcol: il primo bicchiere tra 11 e 14 anni

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 14/12/2018 Aggiornato il 14/12/2018

in Italia si inizia a bere sempre più presto: per la metà dei ragazzi il consumo è diventato un rito di passaggio. È allarme alcol!

Allarme alcol: il primo bicchiere tra 11 e 14 anni

Secondo il rapporto “Indagine sull’alcolismo in Italia” oltre la metà (il 52,8%) dei ragazzi entro i 19 anni ha bevuto il primo bicchiere tra gli 11 e i 14 anni e la maggior parte degli adolescenti beve alcolici. In particolare, tra i 15-19enni la percentuale di chi beve qualche volta è del 65% e solo 2 su 10 sono astemi. Sale l’ allarme alcol!

Un rito di passaggio

Il drink è considerato una sorta di rito di passaggio che caratterizza la fine dell’infanzia. E anche se i maschi bevono più delle ragazze, il tradizionale divario tra i due sessi è molto più contenuto rispetto al passato. Un terzo degli intervistati ha ammesso di aver giocato con gli amici a chi beve di più (33,1%)  e una identica percentuale rivela di aver visto un amico o un conoscente riprendersi o farsi riprendere in video mentre beveva. Ad alimentare l’ allarme alcol c’è anche il problema del “binge drinking”, la tendenza a bere molto (5-6 drink) in un colpo solo: praticata da quasi la metà (47,7 per cento) degli interpellati, con poco più di una persona su dieci che dichiara di farlo spesso.

Si beve per svago

La bevanda alcolica più amata dai giovanissimi è la birra, seguita da vino, shottini e superalcolici. Il consumo è sempre più extracasalingo, e legato a momenti di divertimento: il 28,6% beve al pub, il 21,4% in discoteca, solo due su dieci bevono a tavola. Sono i più giovani ad associare all’alcol il concetto di “piacere”, più spesso degli adulti (21,6% contro il 14,3%). L’ allarme alcol cresce se poi si considera che oltre la metà dei minori ha acquistato alcolici (54,4%) nonostante la legge italiana lo vieti e obblighi il venditore a chiedere un documento d’identità. Di questi, oltre un quinto dichiara che non gli è stato mai chiesto il documento al momento dell’acquisto (21,7%).

Pericolo degli incidenti stradali

L’uso di sostanze alcoliche è tra le prime cause di morte tra i giovanissimi, spesso in seguito a incidenti stradali. Il 30% dei ragazzini tra gli 11 e i 14 anni dichiara di aver viaggiato su un mezzo guidato da qualcuno che aveva bevuto. Interrogati sul tasso alcolemico consentito dalla legge per guidare, tre quarti dei giovani non sono stati in grado di rispondere correttamente.

 

 

 
 
 

Da sapere!

L’alcol è la sostanza psicotropa che fa più vittime, più di fumo e droga: dal 2008 al 2017 in Italia sono stati 435mila le persone che hanno perso la vita per situazioni correlate all’alcol, come malattie incidenti, omicidi e suicidi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti