Allarme droga: 40% in più di consumi in due anni

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 03/09/2018 Aggiornato il 03/09/2018

C’è un allarme droga da non sottovalutare: quadruplicati i minori dipendenti. E soprattutto per la cannabis

Allarme droga: 40% in più di consumi in due anni

Allarme droga per i giovani italiani. Il disagio e la voglia di evasione trovano spesso sfogo in vizi proprio come droga e alcol. Secondo i dati contenuti nel nono Libro bianco sulle droghe, promosso dalla Società della ragione onlus,  è cresciuto del 40% in due anni il numero dei consumatori accertati in Italia; dal 2015 al 2017 sono passati da 27.718 a 38.613. Il numero dei minori segnalati per il consumo di droghe si è quadruplicato rispetto al 2015.

Cannabis al primo posto

Secondo il Libro bianco, a essere sanzionati o segnalati all’autorità giudiziaria 8 volte su 10 sono consumatori di cannabinoidi (79%), seguono cocaina (14%) ed eroina (5%). Numeri in linea con quelli diffusi recentemente dal rapporto dell’Agenzia europea delle droghe, secondo cui l’Italia è il terzo paese in Europa per consumo di cannabis, con un italiano su tre che l’ha provata almeno una volta nella vita.

Le segnalazioni ai prefetti

Nel Libro bianco vengono riprodotti i dati sulle segnalazioni ai prefetti che riguardano il possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Passiamo dalle 32.478 segnalazioni del 2015, alle 36.795 del 2016, per finire alle 40.524 del 2017.  I numeri aumentano esponenzialmente se ci riferiamo alla cannabis (nel 2017 il 78,69% delle segnalazioni)  Dal 1990 a oggi, oltre un milione di persone è stato segnalato per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. In 884.044 casi (il 72,81%), le segnalazioni riguardavano i cannabinoidi.

 
 
 

UTILE

ANALISI COMPLETA

Il nono Libro bianco sulle droghe, promosso dalla Società della ragione onlus, approfondisce  vari aspetti delle tossicodipendenze: dalla situazione internazionale sulla regolamentazione della cannabis alla ricerca scientifica sugli effetti delle droghe, dal cambiamento nei consumi delle sostanze alle politiche di intervento.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti