Anoressia e bulimia: fiocco lilla contro i disturbi alimentari

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 15/03/2017 Aggiornato il 15/03/2017

Oggi, 15 marzo, è la sesta Giornata contro i disturbi del comportamento alimentare, di cui anoressia e bulimia sono i più conosciuti. Un fiocchetto lilla è il simbolo dell'iniziativa. C'è anche un nuovo blog, Fit is beauty, che insegna a prendersi cura di se stesse

Anoressia e bulimia: fiocco lilla contro i disturbi alimentari

Un fiocchetto lilla da attaccare alla borsa, allo zaino o al cappotto: con questo semplice gesto il 15 marzo – data in cui ricorre la sesta Giornata contro i disturbi del comportamento alimentare – si potrà manifestare la propria vicinanza alle persone che soffrono di anoressia e bulimia e altri disturbi del comportamento alimentare. Patologie che si manifestano soprattutto in età adolescenziale, tra i 12 e i 20 anni (si stima che ne soffra circa un adolescente su quattro), ma che negli ultimi anni interessano ragazzi sempre più giovani, anche intorno agli 8-9 anni, e donne adulte. In Italia questi disturbi interessano circa 3 milioni di persone, pari al 5% della popolazione, e sono la prima causa di morte nelle ragazze tra i 12 e i 25 anni (dati SISDCA, Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare, 2009).

Quattro tipologie

I disturbi del comportamento alimentare sono disturbi mentali che portano la persona colpita ad avere un rapporto distorto con cibo, peso e immagine corporea. All’interno di questa famiglia di disturbi rientrano le più conosciute anoressia e bulimia, ma anche il binge eating (disturbo da alimentazione incontrollata) e altre forme (i cosiddetti “disturbi sottosoglia” e forme ibride).

Perché il 15 marzo

La scelta di celebrare il 15 marzo la giornata del Fiocchetto lilla contro i disturbi del comportamento alimentare non è casuale: il 15 marzo di sei anni fa morì a soli 17 anni Giulia, affetta da bulimia. Il padre per reagire a questa tragedia fondò un’associazione che l’anno dopo la morte della figlia promosse la prima giornata nazionale nel giorno dell’anniversario della scomparsa della ragazza. Il “fiocchetto lilla” è stato ideato per lei e per tutti i ragazzi e le ragazze come lei: in tutto, tre milioni di italiani che lottano ogni giorno contro anoressia e bulimia e altre forme di disturbo alimentare.

Fit is beauty

Per raccogliere fondi da destinare alle iniziative di Aba, l’Associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, la bulimia e i disordini alimentari, impegnata dal 1991 nella prevenzione, informazione e cura dei disturbi alimentari, è nato “Fit is beauty”, il primo fitness lifestyle blog che promuove un concetto di bellezza basato sul benessere psicofisico non legato alla pura estetica, insegnando a misurarsi solo con la propria persona. Questo blog racconta, attraverso immagini e video tutorial, la storia di chi trova energia e forza interiore facendosi una promessa: dedicarsi 30 minuti al giorno. Si allontana anche così il rischio di cadere in qualche forma di malattia legata al cibo e si impara ad avere un rapporto equilibrato con l’alimentazione. Non a caso la sua autrice, Giulia Calefato, mamma e imprenditrice, ha un passato con disturbi alimentari. Ma la vera bellezza è tale solo se accompagnata dalla salute.  Ecco il link del sito: www.fitisbeauty.com.

 

 

lo sapevi che?

I disturbi del comportamento alimentare colpiscono con più frequenza le giovani donne. Il rapporto tra ragazze e ragazzi è di circa 9 a 1, ma il numero dei maschi è in crescita soprattutto in età adolescenziale e pre-adolescenziale. In particolare per quanto riguarda anoressia e bulimia, a soffrirne sono circa il 10% delle ragazze e l’1% dei ragazzi.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Prevenire tosse e raffreddore si può?
21/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

Nei primi anni di vita le infezioni respiratorie, come tosse e raffreddore, sono lo scotto da pagare alla socializzazione.   »

Vaccino antivaricella: va fatto agli altri bimbi se c’è in casa un piccolissimo
14/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

I bambini che frequentano l'asilo dovrebbero essere vaccinati (anche) contro la varicella, per scongiurare il rischio di ammalarsi e contagiare un fratellino nato da poco.   »

Fattore Rh negativo: l’immunoprofilassi anti-D va fatta in gravidanza?
11/10/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' più che opportuno che le donne con fattore Rh negativo che aspettano un bambino eseguano l'immunoprofilassi specifica già durante la gravidanza. L'iniezione (intramuscolare) dovrebbe essere effettuata da personale sanitario.  »

Fai la tua domanda agli specialisti