Attività fisica semi sconosciuta: solo 2 adolescenti su 10 fanno sport

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 29/03/2018 Aggiornato il 17/07/2023

La sedentarietà è molto pericolosa. Eppure ancora oggi sono troppi pochi gli adolescenti che praticano un’attività fisica

Attività fisica semi sconosciuta: solo 2 adolescenti su 10 fanno sport

Sono ormai diversi anni che gli esperti insistono sull’importanza di combattere la sedentarietà e di fare una regolare attività fisica. Eppure, ancora oggi, la quota di persone che segue questa raccomandazione è molto bassa. Anche fra gli adolescenti, che invece dovrebbero essere particolarmente attivi vista la loro età. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione mondiale dalla sanità in un documento, nel quale afferma che ben l’81% dei ragazzi fra gli 11 e i 17 anni si muove troppo poco.

Le conseguenze della sedentarietà 

L’ attività fisica dovrebbe essere una compagna quasi quotidiana della vita degli adolescenti. Muoversi, infatti, non fa bene solo alla salute, ma anche alla psiche: fa divertire, aumenta la socializzazione, accresce l’autostima, insegna a stare in gruppo. Nonostante ciò, meno di 2 ragazzi su 10 praticano regolarmente uno sport. Il risultato? Le conseguenze maggiori di questa tendenza alla sedentarietà si verificano a livello cardiovascolare: secondo l’Oms la mancanza di attività fisica predispone allo sviluppo di diabete, di malattie quali ictus e infarto e di tumore, tanto che si associa a un rischio di morte aumentato del 20-30% rispetto alla media. 

Dagli adulti cattivo esempio

La situazione non migliora nelle fasce d’età successive. A livello globale, infatti, circa il 23% degli adulti non è abbastanza attivo: il 20% degli uomini e il 27% delle donne. I meno virtuosi da questo punto di vista sono gli abitanti dei Paesi industrializzati: in questo caso, infatti, la percentuale di “pigri” sale al 26% nel sesso maschile e nel 35% in quello femminile, contro il 12% e 24% dei Paesi in via di sviluppo. 

Il piano globale dell’Oms

Nonostante circa l’80% dei Paesi membri dell’Oms abbia sviluppato piani e politiche ad hoc per cercare di incentivare l’ attività fisica tra adolescenti e adulti, solo nel 56% di essi queste misure sono effettivamente operative. Ecco perché l’Oms sta elaborando un Piano d’azione globale, con l’obiettivo di ridurre almeno del 10% la percentuale di persone inattive fisicamente entro il 2025. 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

La sedentarietà è una grande nemica della fertilità maschile.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti