Binge drinking: rischio aritmie

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/04/2015 Aggiornato il 16/04/2015

Le abbuffate alcoliche danneggiano il cuore e il mix con le droghe triplica la probabilità di morte improvvisa

Binge drinking: rischio aritmie

Troppi cocktail e superalcolici danneggiano il cuore e provocano un aumento fino a 8 volte del rischio di aritmie cardiache fra i ragazzi. Il mix con nuove droghe triplica il rischio di morte improvvisa. L’allarme è stato lanciato dai cardiologi.

Problemi cardiaci anche per i teenager

Mezzo milione di ragazzi consuma troppo alcol, soprattutto nel fine settimana. Una cattiva abitudine che può provocare problemi cardiaci. Ma c’è un altro pericolo: cocktail e superalcolici sono responsabili della maggior parte degli incidenti stradali durante il weekend. Al sabato sera si comincia magari con l’aperitivo all’happy hour per proseguire con cocktail e superalcolici in discoteca. A fine serata sarà stata consumata una quantità di alcol veramente elevata. A discapito della salute non soltanto di fegato e cervello, ma anche del cuore; secondo i cardiologi bastano sei bicchieri di vino, tre di whisky o cinque cocktail alcolici per aumentare fino a otto volte il rischio di aritmie cardiache.

Gli incidenti da sballo del sabato sera

I medici rivelano che molti incidenti del sabato sera sarebbero causati proprio dagli effetti cardiaci del troppo alcol, perché le aritmie possono provocare svenimenti pericolosissimi se ci si trova alla guida. La probabilità di danni seri cresce esponenzialmente se, come spesso accade, all’alcol si aggiungono sostanze stupefacenti come cocaina, ecstasy o le nuove droghe sintetiche che vanno per la maggiore fra i giovani: in questi casi il pericolo di effetti cardiaci anche letali aumenta di tre volte. Molte morti improvvise di giovanissimi, a prima vista inspiegabili, possono essere indotte proprio dal mix alcol-sostanze stupefacenti.

I rischi del binge drinking

Il limite oltre il quale l’alcol diventa pericoloso anche per il cuore non è molto elevato. Si parla di 750 millilitri o di 300 in caso di superalcolici, quantità che sembrano rilevanti ma che vengono abbondantemente superate durante le serate animate dal cosiddetto binge drinking, l’abbuffata alcolica. Alessandro Capucci, docente di Malattie dell’apparato cardiovascolare all’Università Politecnica delle Marche di Ancona,  ha ricordato che  il binge drinking può portare negli anni allo sviluppo di un vero e proprio alcolismo cronico: in questo caso le conseguenze negative per il cuore sono ancora più gravi, perché si altera la funzionalità cardiaca e cresce a dismisura la probabilità di morte improvvisa.

 

 

 

 

In breve

SI INIZIA GIA’ A 11 ANNI

Il 17% di tutte le intossicazioni alcoliche che arrivano nei Pronto Soccorso si registra tra minori, perfino di soli 11-12 anni, vittime del binge drinking.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti