Binge drinking, sempre più diffuso tra i giovani

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 08/07/2021 Aggiornato il 08/07/2021

Sono 3,8 milioni i binge-drinkers che hanno consumato più di 6 bicchieri di bevanda a base di alcol in un’unica occasione. E tra questi ci sono tanti giovanissimi

Binge drinking, sempre più diffuso tra i giovani

Con l’espressione “binge drinking” si intende l’abitudine a consumare grosse quantità di alcol (almeno 6 bicchieri) in una sola occasione. Questo tipo di comportamento è più presente nei Paesi del nord Europa, ma si è consolidato anche in Italia, tra giovani e meno giovani, soprattutto di sesso maschile.

Tanto alcol negli adolescenti

L’abuso di alcol riguarda 3,8 milioni di consumatori (2,8 milioni maschi), di cui 830mila tra gli 11 e i 25 anni (21,8% del totale) che arrivano all’intossicazione. Questo è il quadro dell’Istituto superiore di sanità, che ha fotografato la situazione pre-covid del 2019. I dati sono stati presentati alla vigilia dell’Alcohol prevention day. Nel 2019 i binge drinker sono stati il 10,8% tra gli uomini ed il 3,5% tra le donne sopra gli undici anni. Lo studio ha dimostrato nel 2019 maggiori livelli di consumo nella fascia tra i 18 ed i 24 anni (16% dei giovani), tra questi il 20,6% maschi e l’11% femmine.  Sono oltre 36 milioni i consumatori di alcolici nel 2019 (20 milioni maschi e 16 milioni femmine): il 77,8% dei ragazzi italiani di 11 anni e più e il 56,5%, delle giovani italiane.

Astemi in diminuzione

Nel 2019 sono stati rilevati il 18,3% tra gli uomini ed il 38,1% tra le donne di astemi, per queste ultime il trend diminuisce del 3,4% rispetto all’anno precedente. I dati non sono buoni soprattutto tra minori ed adolescenti. A rischio sono i 750mila minorenni, tra 16 e 17 anni (42,2% maschi; 39,2% femmine), seguiti da oltre 2,7 milioni di anziani over 65 (maschi 34,0%; femmine 8,6%), età in cui un uomo su tre e una donna su dieci abusano di alcol. La prevalenza di consumatori a rischio uomini è superiore alle consumatrici per tutte le classi di età, ad esclusione dei minorenni.

 

 

Da sapere

ALCOLDIPENDENZA E COVID-19

L’alcoldipendenza, anche al di la del binge drinking, è un fenomeno in crescita soprattutto tra i giovani. La situazione che stiamo vivendo con la pandemia di Covid-19 e la paura dell’ignoto rendono più vulnerabili. I pazienti affetti da disturbo da consumo di alcol, come evidenziato dall’Iss, l’Istituto superiore di sanità, sono soggetti “fragili”, a maggior rischio di contrarre il Covid-19 e in caso di infezione e malattia sono a maggior rischio di sviluppare sintomatologia severa.

 

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