Cannabis e mix personali: ecco le droghe degli adolescenti italiani

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/05/2014 Aggiornato il 19/05/2014

Piccoli alchimisti e fumatori tradizionali di cannabis: sono così i giovani italiani che fanno uso di droghe. Lo scopre un’indagine approfondita del Cnr di Pisa 

Cannabis e mix personali: ecco le droghe degli adolescenti italiani

Amano la cannabis e mix personalizzati di droghe, che acquistano anche in Internet. Ecco il quadro che emerge da una ricerca condotta dal Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa sui giovani italiani e il rapporto con le droghe e l’alcol. Tutti i genitori dovrebbero conoscerlo, per essere preparati a cogliere i primi segnali nei propri figli.

La cannabis è la più usata

Questo studio è stato guidato da Arianna Cutilli, Sabrina Molinaro e Roberta Potente, della Sezione di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di fisiologia clinica. Il risultato è che la cannabis è la sostanza più utilizzata, seguita da cocaina e droghe. Si è calcolato che almeno 600mila studenti italiani abbiano provato almeno una volta lo spinello.

Seguono la cocaina

Dopo la cannabis, i giovani preferiscono la cocaina, una sostanza molto più pericolosa. Ben 65mila studenti, tra i quali 20mila consumatori abituali, consumano cocaina. La sostanza viene consumata soprattutto nell’Italia centrale e meridionale, mentre i dati del nord sono stabili dal 2005. La maggior parte degli utilizzatori sono i maschi, ma anche le ragazze si stanno avvicinando all’uso: un terzo di chi l’ha provata tra le donne aveva tra i 14 e 15 anni. Per quanto riguarda l’eroina, è stata utilizzata dall’1,2% degli studenti.

E i mix di droghe

“Il 17% ha già un comportamento a rischio di dipendenza – ha sottolineato Sabrina Molinaro – a destare preoccupazione non è solo l’incremento, bensì anche la tendenza a improvvisarsi ‘alchimisti’, mescolando sostanze e principi psicoattivi con effetti sconosciuti, stimolanti, allucinogeni, smart drugs, cannabis, eroina, cocaina”.

In breve

ATTENZIONE ALL’ALCOL

In confronto agli altri Paesi europei, i ragazzi italiani bevono meno alcolici. Non è il caso di festeggiare: in ogni caso, il consumo rimane sempre troppo elevato. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti