Cannabis mette a rischio cuore e cervello dei giovani

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 24/12/2019 Aggiornato il 24/12/2019

Chi fuma cannabis ha un rischio maggiore di avere aritmie, ipertensione e ictus anche in giovane età

Cannabis mette a rischio cuore e cervello dei giovani

Alcuni la considerano ancora oggi una droga innocua. E, invece, la cannabis non è affetto priva di effetti collaterali, anzi ne ha diversi. Fra le altre cose, danneggia il sistema cardiocircolatorio, aumentando il rischio di aritmie cardiache, di ipertensione e addirittura di ictus in età giovanile. A dirlo due differenti studi condotti da due équipe di ricercatori statunitensi e presentati nel corso del congresso dell’American Heart Association.

Altera il ritmo cardiaco

La prima ricerca ha riguardato un ampio gruppo di pazienti che erano stati ricoverati in ospedale a causa di un’aritmia fra il 2010 e il 2014, proprio negli stessi anni in cui in molti stati Usa è stata legalizzata la cannabis. Ebbene, analizzando il campione, gli autori hanno visto che chi usa spesso marijuana presenta un rischio di aritmie, anche pericolose, del 50% maggiore rispetto a chi non fuma. Non solo: può anche andare incontro ad attacchi cardiaci. Ecco perché gli esperti invitano i medici a indagare sull’uso di droghe leggere da parte dei pazienti che giungono in ospedale per anomalie del ritmo cardiaco. 

Aumenta la pressione

Il secondo studio ha coinvolto 43mila persone di età compresa tra i 18 e i 44 anni. Tutte sono state sottoposte ad alcuni controlli e invitate a rispondere a dei questionari. Analizzando i risultati, gli autori hanno scoperto che il 14% del campione aveva consumato cannabis almeno una volta nei trenta giorni precedenti. Non solo: hanno anche visto che coloro che fumavano marijuana almeno dieci giorni al mese tendevano ad avere la pressione sanguigna più alta.

Hanno calcolato che in quest’ultimo gruppo di individui, il rischio di avere un ictus in giovane età era 2,5 volte maggiore del normale. Il rischio era addirittura triplo nelle persone che, oltre a usare con una certa frequenza questa droga leggera, fumavano anche sigarette o sigarette elettroniche. Spesso, infatti, chi utilizza la cannabis segue altri comportamenti dannosi per la salute, come abuso di alcol e di sigarette. Per questo, è importante fare campagne di prevenzione anche fra i ragazzi e i giovani adulti.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Sembra che una piccola dose di cannabis sia in grado di innalzare il battito cardiaco mentre una dose maggiore tendenzialmente lo rallenta. In entrambi i casi, il cuore viene messo a rischio.

 

Fonti / Bibliografia

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