Cannabis: più pericolosa se fumata prima dei 15 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/12/2014 Aggiornato il 30/12/2014

Recenti studi hanno dimostrato che gli effetti della cannabis sono più deleteri per la salute futura degli adolescenti se fumata prima dei 15 anni 

Cannabis: più pericolosa se fumata prima dei 15 anni

Gli effetti della cannabis sullo sviluppo del cervello, sulla capacità di concentrazione e sulla salute in generale, sono stati a lungo discussi e tutt’oggi sono uno degli argomenti al centro di confronti non solo all’interno della società civile o nel rapporto tra genitori e figli, ma anche all’interno della stessa comunità scientifica. Recenti studi, però, sono concordi nell’affermare che gli effetti della cannabis fumata prima dei 15 anni (situazione oggi molto frequente) siano deleteri per la salute futura dell’adolescente.

In Canada se ne consuma di più

La ricerca che ha analizzato gli effetti della cannabis sul cervello degli adolescenti, è stata condotta da Didier Jutras-Aswad, psichiatra dell’università di Montréal, analizzando dati provenienti da ben 120 studi scientifici che hanno studiato le conseguenze della cannabis sulla salute del cervello dei ragazzi. Il Paese preso in considerazione è stato, nello specifico, il Canada poiché è proprio qui che si riscontra un consumo di cannabis più massiccio tra gli adolescenti rispetto al resto del mondo (dove, comunque, questa sostanza è fumata sempre più precocemente)

Effetti sulla salute del cervello

L’adolescenza, ha spiegato Didier Jutras-Aswad, è un momento estremamente cruciale per quanto riguarda lo sviluppo cerebrale e, dunque, qualsiasi sostanza o trauma inteferisca con il cervello, “lascia il segno”. Proprio in questa delicatissima fase della crescita, infatti, si affina e si fa più precisa la comunicazione necessaria esistente tra le differenti aree cerebrali e fumare cannabis può interferire con questo importante processo naturale.

Probabilità maggiore di psicosi

L’inteferenza della cannabis sullo sviluppo fisiologico e sano del cervello negli adolescenti è dimostrata, ma non sono state dimostrate ancora relazioni certe del tipo causa-effetto tra patologie neurologiche o psichiatriche e fumo precoce della cannabis prima del quindicesimo anno di età. All’interno della comunità scientifica esiste, però, la convinzione che ci sia una sorta di relazione tra l’aumentata probabilità che una psicosi latente si manifesti precocemente e il consumo di cannabis nell’età dello sviluppo cerebrale. Ovvero, la cannabis non causerebbe la patologia psichiatrica ma agevolerebbe la sua manifestazione laddove quest’ultima sia in latenza. Con precisione, il rischio di psicosi per chi consuma cannabis prima dei 15 anni, si moltiplicherebbe addirittura per quattro.

Adolescenza, periodo di sperimentazione

Un altro dato interessante, emerso dalla ricerca canadese, è che un’altissima percentuale di studenti delle scuole superiori confessa di aver fumato cannabis una o più volte prima dei 15 anni, ma circa la metà dei ragazzi, ha poi smesso una volta finite le scuole superiori. Quello dell’adolescenza si presenta, quindi, come un periodo di transizione e sperimentazione che può sì portare a sviluppare alcuni tipi di disagi psichici, se vissuto tra dipendenze varie, ma può anche comunque condurre a una vita adulta sana ed equilibrata. 

In breve

ATTENZIONE AI PIU’ GIOVANI

Gli effetti della cannabis si fanno sentire di più sul cervello dei giovanissimi: più pericoli se fumata prima dei 15 anni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti