Chat: no alla sera prima di dormire

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 25/03/2016 Aggiornato il 25/03/2016

Chattare fino a tardi fa male al rendimento scolastico e al cuore, soprattutto tra gli adolescenti. Indispensabile spegnere tutto e rilassarsi

Chat: no alla sera prima di dormire

Cuore e rendimento a scuola sarebbero a rischio quando l’uso degli smartphone si prolunga fino a notte fonda. Lo hanno dimostrato i ricercatori americani che, attraverso un questionario distribuito a oltre 1500 studenti, hanno messo in evidenza conseguenze negative. Non solo chi messaggia fino a  tardi va peggio a scuola, ma usare lo smartphone nella notte disturba il ritmo circadiano del sonno degli adolescenti. La raccomandazione degli esperti è chiara: “Spegnere i dispositivi prima di andare a dormire è importante perché la loro luce blu rende più difficile prendere sonno, in quanto ostacola la produzione di melatonina, l’ormone che aiuta l’organismo a rilassarsi e ad addormentarsi”.

No alle chat serali

I ricercatori hanno esaminato le abitudini di 1.537 adolescenti che frequentavano tre scuole superiori del New Jersey, una privata, una pubblica centrale e una pubblica situata in periferia. Ai ragazzi è stato chiesto di rispondere a un questionario sul loro uso dei dispositivi elettronici, in particolare, il sondaggio si concentrava sull’abitudine di scrivere messaggi durante la notte.

Cellulare spento mezz’ora prima di dormire

L’indagine ha dimostrato che smettere di messaggiare prima di andare a dormire faceva bene ai voti dei ragazzi: i partecipanti che chiudevano lo smartphone 30 minuti prima di spegnere le luci, infatti, andavano molto meglio a scuola di quelli che scrivevano messaggi fino a mezz’ora dopo averle spente; in più gli studenti che scrivevano messaggi al buio tendevano a dormire di meno: il giorno successivo risultavano più assonnati e meno efficienti rispetto agli altri. Insomma chi messaggia fino a tardi rende di meno e ha problemi cardiaci.

Il cuore ne risente!

I ricercatori, sulla base dei risultati ottenuti, hanno così affermato che messaggiare fino a tardi e disturba il ritmo circadiano (ciclo che si compie all’incirca ogni 24 ore, con cui si ripetono regolarmente certi processi fisiologici, con la produzione di alcuni ormoni, per esempio la melatonina secreta dall’epifisi). La principale colpa? Quella della luce blu emessa da smartphone e tablet che, risultando piuttosto intensa, aumenta il senso di allerta. In particolare, la fonte luminosa rende più difficile prendere sonno, perché ostacola la produzione di melatonina, l’ormone che aiuta l’organismo a rilassarsi e ad addormentarsi. E il cuore si trova sempre in una condizione di stress, risentendone.

Manca la memorizzazione

Un sonno disturbato, soprattutto manifesto in chi messaggia nella notte, compromette non solo l’attività del cuore, che non si “rilassa”, ma anche l’apprendimento e il processo di memorizzazione a scuola. Lo dicono gli esperti: “La fase Rem rappresenta il momento più importante per l’apprendimento, il consolidamento dei ricordi e l’adattamento sociale negli adolescenti – spiega Xue Ming, che ha coordinato la ricerca americana -. Addormentarsi più tardi quando non si ha la possibilità di dormire più a lungo il giorno successivo, comporta una riduzione della durata della fase Rem, con conseguenti effetti negativi sull’apprendimento e sulla memoria”.

 

 

 
 
 

DA SAPERE

 

SVUOTARE LA MENTE

Gli esperti consigliano di svuotare la mente prima di andare a dormire, spegnere lo smartphone e di assicurarsi che la stanza abbia la giusta temperatura. In questo modo il sonno sarà sereno e andrà meglio a scuola in confronto a chi messaggia nelle ore opportune. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Profilassi anti D e test di Coombs indiretto positivo: va bene?

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto.   »

Bimbo di sei mesi con la testa un po’ più piccola della media

25/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria.   »

Aborto spontaneo: dopo quanto si può cercare un’altra gravidanza?

18/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo.  »

Mamma bianca con occhi chiari, papà nero con occhi scuri: che occhi avrà il bambino?

11/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara.  »

Fai la tua domanda agli specialisti