Consumo di alcol tra i giovani: l’influenza della pubblicità in tv

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/09/2014 Aggiornato il 16/09/2014

Uno studio americano dimostra l’influenza delle pubblicità sul consumo di alcol tra i giovani 

Consumo di alcol tra i giovani: l’influenza della pubblicità in tv

I giovani hanno molte più probabilità di fare consumo di alcol di una marca pubblicizzata in programmi tv. Così come per i fast food e le merendine ipercaloriche, la pubblicità televisiva condiziona anche le scelte degli alcolici, soprattutto quando i destinatari sono ragazzi.

I comportamenti dei giovani

È quanto emerso da uno studio del Centre on Alcohol Marketing and Youth (CAMY) della John Hopkins Bloomberg School of Public Health e della Boston University School of Public Health. Lo studio ha coinvolto oltre mille giovani di età compresa tra i 13 e i 20 anni. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno verificato se l’esposizione ad alcuni marchi di alcolici tramite la pubblicità trasmessa in televisione fosse associata al consumo specifico di quella particolare marca; la pubblicità veniva trasmessa durante 20 programmi televisivi molto popolari tra i giovani. In seguito veniva controllata la diffusione di quella particolare marca tra i minorenni oggetto dello studio.

La pubblicità orienta le scelte

I giovani coinvolti mostravano il triplo di possibilità di consumare gli alcolici del marchio pubblicizzato, rispetto ai ragazzi che bevevano spinti da un amico o per pura curiosità del momento. I risultati, pubblicati sulla rivista Alcoholism: Clinical and Experimental Research, suggeriscono nuove prove di una forte associazione tra l’esposizione alla pubblicità e le scelte specifiche effettuate dai giovani rispetto al marchio di alcol da consumare, indipendentemente da altri fattori.

Aumenta il rischio di abuso

Esistono numerosi altri studi che hanno dimostrato la profonda influenza delle pubblicità degli alcolici sui comportamenti dei giovani, ma in questo viene osservata una relazione molto evidente tra l’entità dell’esposizione e il grado di apprezzamento. Tutto questo comporta anche un aumento del rischio di consumo e abuso di alcol tra giovani e giovanissimi. Secondo una relazione del ministero della Salute, anche in Italia il primo contatto con le bevande alcoliche avviene in età molto precoce: in base a un’indagine sui comportamenti dei ragazzi in età scolare di 40 Stati europei condotta in collaborazione con l’Oms, i ragazzi italiani di 11, 13 e 15 anni sono ai primi posti per il consumo settimanale di alcol. 

In breve

AUMENTA IL CONSUMO TRA I MINORENNI

Un rapporto del Center on Alcohol Marketing and Youth ha rilevato che tra il 2001 e il 2007 gli spot di alcolici visti dagli adolescenti statunitensi sono aumentati del 38 per cento. Secondo lo studio i giovani maggiormente esposti alle pubblicità di alcolici sono anche quelli con le maggiori probabilità di iniziare a bere nella minore età.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti