Cyberbullismo: c’è un nuovo servizio per le vittime

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/12/2015 Aggiornato il 03/12/2015

È nato in Italia un nuovo servizio di supporto per le vittime di cyberbullismo; spesso si tratta di minori

Cyberbullismo: c’è un nuovo servizio per le vittime

Il cyberbullismo è un fenomeno molto grave, dilagante e allarmante. Pettegolezzi, immagini o video imbarazzanti, insulti, derisioni, minacce fisiche sono sempre più spesso diffuse tra i giovani attraverso sms, mail o messaggi sui social network. I ragazzi, infatti, fanno un utilizzo molto scorretto delle nuove tecnologie usandole anche al fine di intimorire, schernire, molestare psicologicamente, mettere in imbarazzo ed escludere altri giovani.

Ansia e depressione

In pochissimo tempo le vittime di questi atteggiamenti possono vedere la propria reputazione danneggiata in una comunità molto ampia di persone. Gli episodi di bullismo che avvengono nella realtà virtuale sono difficili a volte da scoprire, anche dagli stessi genitori e dagli insegnanti, che ne possono rimanere a lungo all’oscuro, non avendo accesso alla comunicazione in rete degli adolescenti. L’invio ripetuto di messaggi offensivi tramite sms, chat o su facebook per un lungo periodo nei confronti di una persona può provocare conseguenze molto gravi come la perdita di fiducia in se stesso, stati di ansia e depressione. Gli autori di questi soprusi, i cosiddetti bulli o il branco, sono in genere persone che la vittima ha conosciuto a scuola, nel quartiere o in un’associazione. Il confine tra un comportamento scherzoso e uno che, invece, è percepito come offensivo non è sempre così netto. Di rado i giovani si rendono conto delle conseguenze delle loro azioni quando mettono in rete immagini offensive.

A chi rivolgersi

Per arginare il fenomeno del cyberbullismo è nato un nuovo servizio di supporto per le vittime. Si tratta del primo servizio nato in Italia di supporto alle vittime di cyberbullismo, spesso minori d’età. Chi subisce violenza via web può ora contattare il numero 393.300.90.90 o scrivere all’indirizzo email help@off4aday.it . Il servizio è gestito da un team di psicologi pronti a rispondere e ad aiutare chi ne avesse bisogno.

Un fenomeno largamente diffuso

Secondo una recente indagine della Società italiana di pediatria il 31% dei tredicenni (35% ragazze) dichiara di aver subito atti di cyberbullismo e il 56% di avere amici che l’hanno subito. È rassicurante sapere che per combattere il fenomeno del cyberbullismo è nato un nuovo servizio di supporto per le vittime. Queste, spesso minori d’età, hanno paura ad ammettere questo genere di molestie, non sanno difendersi dai coetanei che li perseguitano e non conoscono le conseguenze di un comportamento che di fatto è criminale. Per fortuna contro il cyberbullismo è nato un nuovo servizio di supporto per le vittime, che potranno così difendersi e denunciare le offese subite.

 

 

 
 
 

In breve

 I PERICOLI DELLA RETE

 Internet è diventato ormai il principale mezzo di comunicazione di massa, che offre all’utente l’accesso a una vasta serie di contenuti informativi e di servizi. Tuttavia, un utilizzo improprio può causare conseguenze molto gravi, soprattutto per i più giovani, che difficilmente riescono a distinguere tra la dimensione dei media e la vita reale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutto è ok, ma la gravidanza non si annuncia

21/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le ragioni per le quali una donna fatica a rimanere incinta sono numerose: l'età matura è una delle principali.   »

La mia gravidanza si è interrotta subito: quando riprovarci?

16/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Si può cercare un bimbo immediatamente dopo un aborto spontaneo, avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti