Dal binge drinking all’alcol-dipendenza il passo è breve

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 09/10/2018 Aggiornato il 09/10/2018

L’alcolismo è una piaga mondiale e purtroppo anche italiana. Si comincia spesso da ragazzi con il binge drinking e poi non si smette più

Dal binge drinking all’alcol-dipendenza il passo è breve

I ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli Irccs hanno pubblicato uno studio sulla rivista Scientific Reports attraverso il quale mettono in guarda dalle possibili conseguenze del binge drinking, ossia il consumo compulsivo e abbondante di alcol tra i più giovani.

Una moda pericolosa

Secondo i dati della ricerca il binge drinking, una “moda” che nell’ultimo decennio si è diffusa tra i giovani anche nel nostro Paese, potrebbe portare allo sviluppo di alcol-dipendenza. È risultato, infatti, che su un campione di 2.704 giovani tra i 13 e i 20 anni del Lazio, l’80% ha dichiarato di consumare bevande alcoliche e il 6,1% presentava un disturbo da uso di alcol (il 4,9% aveva una diagnosi di abuso di alcol, mentre il rimanente 1,2 % una diagnosi di dipendenza da alcol). 

Quanto è binge drinking?

Con il termine binge drinking si intende l’assunzione di oltre 4-5 drink (un bicchiere di vino a media gradazione o una lattina di birra o un bicchierino di super alcolici) in un’unica occasione e in breve tempo, lontano dai pasti, in modo da provocare il cosiddetto “sballo”. Secondo il team di ricercatori, anche se ci si limita a bere esclusivamente il sabato sera, questo comportamento, spesso sottovalutato perché ritenuto un “normale passaggio adolescenziale”, è un fattore di rischio per lo sviluppo di alcol-dipendenza. Non solo: più frequentemente si fa e più aumenta il rischio. Infatti, la quota dei ragazzi con diagnosi di alcol-dipendenza è risultata esclusivamente presente nel gruppo di giovani habitué del binge drinking, mentre era assente in chi non aveva questo comportamento.

Informazione insufficiente tra i giovani

Nonostante nel nostro Paese la vendita di alcolici ai minori sia vietata e l’Organizzazione mondiale della sanità si sia dichiarata contraria al consumo di bevande alcoliche negli adolescenti, è emerso che la maggior parte dei giovani coinvolti nell’indagine non era mai stata informata né dai familiari né dal personale sanitario sui rischi connessi al consumo di bevande alcoliche in giovane età. È molto probabile che fra qualche anno ci si dovrà confrontare con un aumento di incidenza di patologie alcol-correlate nella popolazione oggi giovanile e nel frattempo diventata adulta.

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

La dose quotidiana di alcol considerata a basso rischio è di 1-3 unità alcoliche al giorno per l’uomo e di 1-2 per le donne, considerando per unità alcolica un bicchiere di vino da 125 ml o una lattina di birra. Se si tratta di superalcolici la dose scende a 40 cl.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti