Fertilità salva con alimentazione corretta e sport dall’adolescenza

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 08/02/2019 Aggiornato il 08/02/2019

La giusta alimentazione, una regola attività fisica, l’astensione da alcol, fumo e stupefacenti sono garanzie per la fertilità futura

Fertilità salva con alimentazione corretta e sport dall’adolescenza

Condurre fin dall’adolescenza una vita poco regolata, trascurando attività fisica e corretta alimentazione, indulgendo nel consumo di alcol o non disdegnando il consumo più o meno occasionale di droghe può essere deleterio per la fertilità sia maschile sia femminile. È quanto emerge da un evento organizzato da FEA-Family Enrichment Association–Onlus in collaborazione con l’Istituto di Filosofia dell’Agire Scientifico e Tecnologico dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

Momento cruciale

L’adolescenza rappresenta il periodo in cui la propria identità genetica e il tipo di alimentazione influenzano di più l’adeguatezza del microbiota, l’insieme dei microrganismi che albergano nell’intestino. Da ciò la necessità di un’adeguata informazione per contrastare gli effetti di una pubblicità spesso martellante, riducendo l’utilizzo a volte eccessivo di conservanti o composti inappropriati per quello che oggi viene chiamato il cervello enterico. L’attività fisica, se regolare e ben proporzionata, rappresenta poi una risorsa fondamentale per un buon equilibrio metabolico e un adeguato sviluppo del sistema muscolo-scheletrico e vascolare.

Le regole salva-fertilità

In generale le raccomandazioni alimentari a favore della fertilità sono: evitare i grassi saturi, preferire pane, pasta e riso integrali, assumere proteine vegetali, puntare su prodotti stagionali e prevedere l’assunzione regolare di frutta e verdura. Sul fronte maschile viene raccomandata l’assunzione di antiossidanti – come ciliegie, cioccolato fondente, carote e tè verde – che permettono di combattere lo stress ossidativo determinato da colesterolo, diabete, fumo, che può danneggiare il processo di spermatogenesi, ovvero la produzione di spermatozoi.

Comportamenti a rischio

Oltre all’alimentazione scorretta, anche l’alcol e il fumo hanno precise ricadute sulla fertilità e risultano associati a comportamenti sessuali a rischio. L’alcol modifica la produzione di ormoni e non favorisce le prestazioni sessuali, mentre le droghe, da quelle considerate meno pericolose a quelle riconosciute come più dannose, possono produrre una riduzione diretta o indiretta delle capacità riproduttive.

 
 
 

Da sapere!

Nel mondo una persona su 3 consuma regolarmente alcol (2,4 miliardi, di cui 1 miliardo e mezzo uomini e 900 milioni donne), rivela uno studio pubblicato sulla rivista medica Lancet.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti