Fumo e giovani: in crescita i prodotti a tabacco riscaldato

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 03/06/2019 Aggiornato il 03/06/2019

Preoccupante la precocità con cui si inizia a fumare, già a 10-13 anni. Aumentano i prodotti a tabacco riscaldato

Fumo e giovani: in crescita i prodotti a tabacco riscaldato

La battaglia contro le sigarette sembra essere tutt’altro che conclusa: infatti, dopo anni caratterizzati da un calo dei fumatori, gli adolescenti sono in controtendenza e continuano  ad avere l’abitudine al fumo, fin dall’età scolare. Ed è tra loro in particolare che spopolano i prodotti a tabacco riscaldato.

Fumatori sempre più giovani

Secondo un’indagine condotta nell’anno scolastico 2017-2018 dall’Istituto superiore di sanità in 28 scuole secondarie di primo grado e 31 di secondo grado, per un totale di quasi 1.700 studenti coinvolti, si è abbassata l’età della prima sigaretta, vista soprattutto come un modo per superare le proprie insicurezze in pubblico. Inoltre, gli adolescenti sono ancora troppo esposti al fumo passivo nelle case e nelle scuole e un minorenne su cinque compra da solo le sigarette nelle tabaccherie, sebbene questo sia vietato per legge.

Le sigarette elettroniche

In soli 4 anni la diffusione della e-cig è diventata paragonabile a quella della sigaretta tradizionale: i fumatori abituali sono più che raddoppiati. Il mercato delle sigarette oggi è diviso all’incirca a metà tra le sigarette tradizionali e quelle elettroniche. Queste ultime, se per gli adulti fumatori possono rappresentare un’opportunità per ridurre il danno, possono essere pericolose per i più giovani. Molti di questi, infatti, si avvicinano al fumo attraverso le e-cig, convinti di trovarsi di fronte a un prodotto più o meno innocuo e quindi sviluppare una dipendenza. Le ragazze sono fumatrici abituali di sigaretta tradizionale nel 24% dei casi contro il 16% dei coetanei maschi, mentre per quanto riguarda la sigaretta elettronica sono i ragazzi a usarla abitualmente di più rispetto alle ragazze (22 verso 13%).

I nuovi dispositivi

Gli esperti guardano inoltre con attenzione anche ai nuovi prodotti a tabacco riscaldato: le sigarette IQOS, un dispositivo che appunto riscalda il tabacco senza bruciarlo. In questo modo si riduce la formazione di componenti nocivi e potenziali rispetto al fumo di una sigaretta a combustione. Un recente studio della European Lung Foundation che ha messo a confronto le sigarette da “svapare”, quelle tradizionali e il nuovo dispositivo, però, ritiene quest’ultimo ugualmente dannoso per la salute. La diffusione in Italia per il momento è ancora circoscritta agli adulti. Ma in altri mercati il loro successo tra i giovani sta diventando quasi maggiore rispetto a quello registrato dalle sigarette elettroniche.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Preoccupante la precocità con cui si comincia a fumare, un aspetto da considerare anche nell’ottica di una prevenzione efficace: iniziare alle scuole superiori può essere già troppo tardi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti