Fumo: vizio sempre più diffuso tra i giovani

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 16/02/2016 Aggiornato il 16/02/2016

In particolare in Lombardia, il vizio del fumo è sempre più diffuso tra i giovani, senza distinzione di sesso

Fumo: vizio sempre più diffuso tra i giovani

Il vizio del fumo tra i giovani in Lombardia è sempre più diffuso. Viene in genere sperimentato per la prima volta dal 30% dei 15enni, mentre un consumo più frequente e abituale interessa il 22% dei maschi e delle femmine. Si tratta di una percentuale superiore alla media nazionale (20%). Secondo alcuni studi, un maschio che fuma ha 23 volte più probabilità di ammalarsi di cancro rispetto a chi non è tabagista. Per le femmine il pericolo è 13 volte maggiore. Per questo è necessario spiegare ai giovani l’importanza di adottare uno stile di vita sano.

Una campagna anti-fumo

È proprio questo l’obiettivo del progetto Non fare Autogol, la campagna promossa da Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) al fine di spiegare agli adolescenti come evitare di ammalarsi di tumore. Di recente, si è svolta l’ottava tappa della sesta edizione di questa campagna antifumo al Liceo Beccaria di Milano. Per l’occasione il difensore nerazzurro Andrea Ranocchia ha raccontato ai giovani dello stile di vita seguito dai più importanti campioni della serie A.

Stili di vita corretti = meno malattie

Un metodo per sensibilizzare gli adolescenti, visto che il vizio del fumo tra i giovani in Lombardia è sempre più diffuso. Tra gli esperti anche il direttore dell’Oncologia Medica di Humanitas Gavazzeni di Bergamo e Segretario nazionale Aiom, Giordano Beretta, ha voluto sottolineare l’importanza di un corretto stile di vita fin da ragazzi per garantire una più ampia prevenzione oncologica. Il 40% dei casi di tumore, infatti, è causato da fattori di rischio potenzialmente modificabili. Anche Giuseppe Procopio, della Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori e consigliere nazionale Aiom, ha aggiunto che il cancro colpisce le regioni settentrionali il 26% in più rispetto a quelle del Sud. Il vizio del fumo tra i giovani in Lombardia è, infatti, sempre più diffuso.

Un modo sbagliato di sentirsi “grandi”

Una percentuale elevata di giovani di questa regione fuma regolarmente, spesso perché il fumo regala un’aria vissuta, fa sembrare più grandi della propria età ed è associato a una sorta di iniziazione verso il mondo degli adulti. Molti, infatti, cominciano a fumare proprio al principio dell’adolescenza per dimostrare di allontanarsi sempre di più dall’infanzia. Se è controproducente per i genitori impedire ai propri figli di fumare, è importante però che metterli al corrente dei gravi rischi di salute cui possono andare incontro.   

 

 

 

 
 
 

In breve

IMPORTANTE IL DIALOGO IN FAMIGLIA

Un’innocua tirata tra amici, già in giovanissima età, può diventare il vizio di una vita per i ragazzi. E per i genitori è l’inizio delle preoccupazioni per la salute dei loro figli. Vietare il fumo può, tuttavia, essere svantaggioso, meglio ricorrere al dialogo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti