Chi gioca ai videogame va meglio a scuola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 10/10/2016 Aggiornato il 10/10/2016

Contrordine: smentito il luogo comune che vorrebbe i videogame responsabili del cattivo rendimento scolastico. Sarebbe invece vero il contrario

Chi gioca ai videogame va meglio a scuola

Non è vero che i videogame siano diseducativi, anzi: i risultati di uno studio del Royal Melbourne Institute of Technology hanno appena dimostrato che i ragazzi che passano parte del loro tempo divertendosi con i videogiochi, ottengono risultati scolastici migliori, in particolare nelle materie scientifiche.

L’analisi su 12.000 studenti

La ricerca ha studiato il legame tra i risultati accademici e gli interessi degli studenti al di fuori della scuola, inclusi appunto i videogame on line e l’uso dei social network, analizzando i risultati del Program for International Student Assessment, un programma per la valutazione degli studenti riconosciuto a livello mondiale, che ha coinvolto oltre 12.000 studenti australiani delle scuole superiori. Il test era diretto a testarne le conoscenze in alcune materie, tra cui matematica e scienze.

Voti più alti

Tra i ragazzi oggetto dello studio, quelli impegnati a giocare con I videogame quasi ogni giorno hanno ottenuto un punteggio in matematica mediamente di 15 punti maggiore rispetto agli altri coetanei meno “affezionati”. Ugualmente, i loro risultati sono stati di 17 punti superiori alla media per quanto riguarda le scienze. Chi ha ottenuto risultati decisamente inferiori alla media, invece, sono stati quei ragazzi che passano il loro tempo libero prevalentemente sui social network.

Risultati non definitivi

Secondo Alberto Posso, a capo dello studio, i videogame mettono in azione funzioni mentali legate a ragionamento e capacità di risoluzione dei problemi, intimamente connesse con le materie scientifiche e gli insegnanti dovrebbero prendere in considerazione l’idea d’inserire i videogiochi popolari nella didattica, purché non siano violenti. Viceversa, l’uso dei social network, che richiede scarsa attenzione, toglie tempo allo studio e favorisce la mancanza di concentrazione a scuola. D’altra parte non ci sono prove certe che siano proprio i videogame l’origine dei buoni risultati ottenuti dagli studenti. Potrebbe anche essere che chi ama i videogiochi sia più portato per le materie scientifiche.

 

 

 
 
 

In breve

PROVATO L’AIUTO PER LA DISLESSIA

Uno studio condotto dall’Università di Padova su alcuni gruppi di bambini affetti da dislessia, aveva dimostrato che dodici ore passate davanti ai videogiochi migliorano la capacità di lettura più di quanto non avvenga con anno di lettura spontanea.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Piccolissima che non gradisce il cambio del latte

17/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Il sapore e la consistenza di un nuovo tipo di latte possono non essere accettati subito di buon grado dal neonato ed è per questo che è consigliabile che il cambiamento avvenga con gradualità, iniziando con una sola poppata.   »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Distacco: si deve stare a riposo assoluto?

11/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Stare a letto non solo non serve a cambiare in meglio il destino di una gravidanza ma può addirittura rivelarsi dannoso in quanto favorisce la formazione di trombi e peggiora notevolmente il tono dell'umore.   »

Fai la tua domanda agli specialisti