A cura di Pamela FranzisiPubblicato il 17/12/2018Aggiornato il 17/12/2018
La dipendenza da gioco d’azzardo riguarda un italiano e tre e coinvolge anche i minori. Circa 70mila i giovani a rischio ludopatia
Nell’era della crisi economica, il gioco d’azzardo non crea abilità, ma distrugge il lavoro e il risparmio di milioni di persone. L’Istituto suuperiore di sanità (Iss) ha realizzato uno studio dedicato a questa vera e propria dipendenzache coinvolge oltre un milione e mezzo di italiani. Secondo i dati raccolti dall’Istituto superiore di sanità (Iss), infatti, un adulto su tre ha giocato d’azzardo almeno una volta nella a vita. Molti i minorenni a rischio.
Un milione e mezzo ad alto rischio
Secondo lo studio Iss, 18 milioni di italiani adulti hanno giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno: di questi 13 milioni giocano in modo sociale, due milioni sono a basso rischio, 400 mila hanno un profilo a rischio medio e un milione e mezzo è ad alto rischio, nel senso che ha difficoltà a gestire il tempo dedicato al gioco d’azzardo e a controllare il denaro, mettendo anche in crisi le relazioni familiari e sociali.
I pericoli nei minori
Per quanto riguarda i giocatori minori, 700mila hanno provato il gioco d’azzardo almeno una volta all’anno. 70mila (il 10%) sono già giocatori problematici. Numeri allarmanti, tenendo conto del fatto che il gioco d’azzardo è vietato ai minori di 18 anni. Come per gli adulti, peraltro, il gioco d’azzardo apre anche ad altre dipendenze, come la droga e l’alcol.
Da sapere!
Al Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss è attivo, dalle 10 alle 16, il numero verde 800 558 822, nato per aiutare le persone con problemi di ludopatia e le loro famiglie.
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