A cura di “La Redazione”Pubblicato il 11/03/2016Aggiornato il 11/03/2016
Secondo l’Oms nel 2015 la depressione ha colpito 350 milioni di persone, più dell’intera popolazione degli Stati Uniti. Nei giovani la nuova forma si chiama “Hikikomori”
La depressione è una piaga sempre più diffusa, in crescita soprattutto tra i giovani nella nuova forma battezzata Hikikomori. A lanciare l’allarme gli esperti di tutto il mondo durante la Conferenza Internazionale “Depression State of the Art 2016” tenutasi a Città del Vaticano.
I giovani Hikikomori
Aumentano i dati che registrano la depressione tra i giovani, spesso afflitti da problemi psicologici e abuso di alcol e stupefacenti. Ma tra le nuove forme di depressione dei teenager avanza la tendenza a estraniarsi dal mondo esterno e utilizzare come unico mezzo di informazione e relazione la rete. In Giappone è stato coniato un termine per descrivere i ragazzi che adottano questo atteggiamento sociale: “Hikikomori” (da “hiku” tirare e “komoru” ritirarsi). È un disagio che conduce alla depressione e all’isolamento, tingendosi di fobia e odio verso l’altro e “lo sconosciuto”, trovando conforto della propria casa e di Internet.
Gli effetti collaterali della depressione
La depressione spesso si associa anche ad altre patologie e in particolare al suicidio: le statistiche rivelano che ogni anno i suicidi per via della depressione sono almeno un milione. Ci sono categorie più a rischio: anche le donne in gravidanza sono bersagli facili della depressione.
lo sapevi che?
Il fenomeno degli Hikikomori in Italia è in aumento: sarebbero tra i 20 e i 30mila i giovani colpiti.
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