Hpv: ancora troppo pochi i genitori che si fidano del vaccino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/01/2016 Aggiornato il 12/01/2016

Solo 7 ragazze italiane su 10 sfruttano l’opportunità del vaccino gratis. Eppure il papilloma virus è il principale responsabile dei tumori al collo dell’utero

Hpv: ancora troppo pochi i genitori che si fidano del vaccino

L’Italia è stato il primo Paese in Europa a stabilire la gratuità della vaccinazione anti-HPV e ad assicurarne la commercializzazione e la rimborsabilità nell’ambito di un programma nazionale. A partire dal 2007/2008, il ministero della Salute ha fissato l’obiettivo di prevenire i tumori e i disturbi collegati al Papilloma virus umano in almeno il 95% delle ragazze, per questo ha reso disponibile gratis, in tutta Italia, il vaccino contro l’HPV alle ragazzine 12enni, e in alcune Regioni anche ai coetanei maschi. Ma a otto anni di distanza il traguardo sembra ancora distante: solo il 70% degli aventi diritto ha richiesto il vaccino.

Un’infezione molto pericolosa

L’infezione da Hpv, una tra le più comuni malattie sessualmente trasmesse, è responsabile del tumore al collo dell’utero nel 75 per cento dei casi; si tratta del secondo tumore più frequente nell’Unione Europea, nella fascia d’età tra i 15 e i 44 anni, si trova infatti al quinto posto nella classifica dei tumori femminili più diffusi, con 2.100 nuove diagnosi stimate in Italia nel 2015. L’Hpv, inoltre, può causare il cancro in altre parti del corpo come vulva, vagina, pene, ano, bocca e faringe. Per questo può essere pericoloso anche per gli uomini; un terzo dei casi di infezione da HPV, infatti, li riguarda. I maschi, a differenza delle donne, non dispongono di strumenti ed esami utili per verificare la presenza del virus e le sue conseguenze, come lo screening che permette di accertare la condizione del collo dell’utero. Proprio per questo i ragazzi corrono un rischio di infezione di ben cinque volte maggiore rispetto alle loro coetanee.

Diversi tipi di Hpv

Esistono più di 120 tipi di Hpv, che si differenziano a seconda del tessuto che colpiscono e per la gravità degli effetti. La maggior parte delle infezioni da Hpv è transitoria, perché il virus viene elimitato dal sistema immunitario prima che sviluppi un effetto patogeno. I virus Hpv più importanti sono quattro, etichettati con numeri 6, 11, 16 e 18. I primi due, a basso rischio, causano il 90 per cento dei condilomi (o verruche genitali), lesioni estremamente contagiose e molto dolorose, che interessano gli organi genitali e altre mucose. Gli altri sono responsabili del 75 per cento di tutti i tumori del collo dell’utero e di altre neoplasie.

Le motivazioni dei genitori

Per capire i motivi della scarsa adesione alla vaccinazione da parte dei genitori, il ministero della Salute ha condotto uno studio, intervistando un campione di famiglie che, pur avendo la possibilità di fare vaccinare le proprie figlie, hanno deciso di non farlo. È emerso che le ragioni che spingono i genitori a non vaccinare sono principalmente tre: la paura di eventi avversi, informazioni discordanti ricevute dai medici, scarse notizie riguardanti l’infezione.

 

 

 
 
 

In breve

UNA MALATTIA A TRASMISSIONE SESSUALE

Il contagio avviene soprattutto per via sessuale, per contatto con lesioni che si creano sulla cute o sulle mucose di una persona infetta e quella di un soggetto “suscettibile”, cioè che non ha mai incontrato prima questo tipo di virus.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che dopo l’addio al pannolino si rifiuta di fare la cacca: che fare?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Un piccolo rituale da osservare all'occorrenza, qualche accorgimento per rendere il momento confortevole, uniti a tanta pazienza e a un atteggiamento sereno a poco a poco riescono a indurre il bambino a utilizzare il vasino e, più avanti, la tazza del wc.  »

Dopo un aborto spontaneo quanto tempo ci vuole per cominciare un’altra gravidanza?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Augusto Enrico Semprini

Se un primo concepimento è avvenuto in pochi mesi, ci sono altissime probabilità (addirittura il 100%!) di avviare una nuova gravidanza entro sei mesi dall'aborto spontaneo.   »

Non mangiare frutta e verdura durante la gravidanza può essere pericoloso?

15/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se si teme una carenza di vitamina C perché con l'inizio della gravidanza è nata un'avversione verso la frutta e la verdura, si può correre ai ripari assumendo quotidianamente, per esempio, spremute di agrumi o kiwi, che ne sono ricchissimi.   »

Gambe sollevate in gravidanza: possono aver danneggiato il bambino?

08/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Durante la gravidanza, quando preoccupazioni che oggettivamente non hanno ragione di sussistere non danno tregua, mantenendo la futura mamma in uno stato ansioso costante, può senz'altro essere opportuno ricorrere all'aiuto di uno psicoterapeuta. Le continue paure ingiustificate possono, infatti, essere...  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti