Infertilità e inizio della pubertà: legame genetico

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 14/07/2015 Aggiornato il 14/07/2015

La carenza di uno dei geni di avvio della pubertà potrebbe essere causa di infertilità maschile negli anni successivi

Infertilità e inizio della pubertà: legame genetico

Tra le cause di infertilità maschile, si annoverano numerose variabili. Tra queste ultime, alcune possono essere controllate o addirittura eliminate, altre cause invece sono di recente scoperta. Per esempio, un’alterazione genetica, riguardante l’esordio della pubertà, potrebbe essere annoverata tra le cause di infertilità. Ne parla uno studio recente.

Mancanza di un ormone

Ad analizzare il legame tra geni di avvio della pubertà e infertilità è stata una ricerca italo-inglese. Per la precisione, si tratta di uno studio coordinato da Anna Cariboni, del dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano insieme a Christiana Ruhrberg, della University College of London, pubblicata sul Journal of Clinical Investigation. Vi sono, secondo questo studio, alcune forme genetiche di infertilità che sono collegate a una mancanza di GnRH,  l’ormone in grado di controllare l’avvio dell’età puberale. La mancanza di questo ormone pare essere correlata a una sorta di difetto risalente alla vita fetale dei neuroni atti a produrlo.

In epoca fetale

A essere analizzato è stato un particolare campione costituito da due fratelli colpiti dalla Sindrome di Kallmann. In questo caso è stata rilevata l’assenza di Semaforina 3e, una molecola adibita a proteggere gli ormoni GnRH. Questi ultimi, non protetti, tendono a morire sin dall’età fetale, interferendo con la sintesi degli ormoni sessuali  causando infertilità soprattutto maschile.

Per una diagnosi precoce

Perché questa scoperta è determinante nella ricerca sull’infertilità maschile? Questo legame apre scenari inediti che consentiranno di generare diagnosi precoce. Quest’ultima è fondamentale, perché solo se identificata presto si può cerare di trovare una cura efficace e risolutiva.

 

In breve

INFERTILITÀ MASCHILE IN CRESCITA

L’infertilità maschile è un fenomeno sempre più diffuso e trasversale. Tra le sue cause, oltre al fattore genetico, si annoverano stile di vita (alcol, fumo, droghe, stress) e variabili ancora sconosciute. Qualsiasi tipologia di diagnosi precoce, quindi, risulta cruciale per offrire speranze di guarigione alle nuove generazioni.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimba che vuole solo il papà dopo l’arrivo della sorellina

20/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Dopo la nascita di un fratellino, è positivo che il maggiore crei un legame speciale con il padre e la mamma, anziché sentirsi messa da parte, dovrebbe esserne contenta.   »

L’uso del cellulare è nocivo in gravidanza?

13/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Aldo Messina

Durante la gestazione, è davvero poco probabile, anzi si può quasi escludere, che l'utilizzo del telefonino possa avere ripercussioni negative sul bambino.   »

Orticaria dopo un’infezione: può essere allergia all’antibiotico?

02/01/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In una bimba di tre anni, è raro che la comparsa di puntini rossi durante una cura antibiotica sia dovuta a un'allergia al farmaco. E' più probabile, invece, che dipenda da una reazione agli agenti batterici o virali che hanno causato l'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti