Juul: la nuova e-cig impazza tra i giovani, ma fa malissimo

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 06/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

A forma di Usb e dall’aroma accattivante, la Juul è molto diffusa tra gli studenti, che ne ignorano i rischi: una ricarica è dannosa come venti sigarette

Juul: la nuova e-cig impazza tra i giovani, ma fa malissimo

In Italia ancora non è arrivata. Negli Stati Uniti, invece, soprattutto tra i giovani delle classi agiate, è già un “must have”, ovvero una cosa di cui non si può fare a meno: è la sigaretta elettronica Juul.

Come è fatta

Prodotta dall’azienda Juul Lab, la sigaretta elettronica Juul ha le dimensioni e il peso simili a quelle di una chiave Usb: è lunga 9 cm e larga 1,5 cm. Le ricariche contenute nel kit prevedono 4 gusti diversi: menta glaciale, mix frutta, creme brulée​, tabacco virginia, e quando viene utilizzata rilascia una nuvoletta di vapore così piccola che si dissolve facilmente, facilitandone l’utilizzo anche da parte di chi vuole fumare di nascosto.

Il fenomeno “juuling”

Se la sigaretta normale si fuma, e quella elettronica si “svapa”, con la Juul non si fa né una cosa, né l’altra: quando si utilizza la Juul si fa “juuling”. Un termine nuovo, di cui non esiste ancora il corrispettivo nella nostra lingua, che potrebbe contribuire a far prendere sottogamba i rischi per la salute che possono derivare dall’utilizzo di questa nuova sigaretta elettronica.

Contiene molta nicotina

Come ha spiegato Pamela Ling, professoressa alla University of California-San Francisco School of Medicine, “siccome si parla di ‘juuling’ e non di fumare, i giovani potrebbero ingenuamente pensare che l’utilizzo di questo dispositivo sia innocuo. E forse non sanno nemmeno che la Juul contiene nicotina”. In realtà ne contiene parecchia: secondo quando riporta il sito web dell’azienda produttrice, una cartuccia di ricarica offre circa duecento boccate, ossia la stessa quantità di nicotina contenuta in un pacchetto di sigarette.

Rischi per la salute

Se pensiamo che un adolescente possa fare circa trenta boccate al giorno, questo significa che è come se fumasse tre sigarette, per un totale di duecento boccate a settimana e, quindi, di un pacchetto di sigarette: numeri tutt’altro che da sottovalutare.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Nonostante l’azienda produttrice della Juul sostenga che il dispositivo venga prodotto esclusivamente per gli adulti, diversi sono gli elementi pensati per attrarre proprio i giovani: dall’aroma delle cartucce di ricarica, fino alla forma di chiave Usb. 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Perdite di sangue nel primo trimestre: cosa può essere?

27/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta escluso, grazie all'ecografia, che il sanguinamento sia dovuto a un distacco o ad altre complicazioni, occorre capire se la causa potrebbe essere un'infezione.   »

Gravidanza: quando conviene annunciarla a parenti e amici?

26/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non c'è una regola che stabilisce quando è opportuno comunicare a tutti che si è in attesa di un bambino. Il momento in cui farlo dipende da una scelta personalissima che ogni coppia deve fare in base al proprio sentire.  »

Neo sospetto: meglio toglierlo subito o basta tenerlo sotto controllo?

23/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

Un neo dall'aspetto poco rassicurante va asportato allo scopo di comprenderne, attraverso l'esame istologico, la natura. Non è però necessario procedere tempestivamente, ma è possibile attendere fino a sei mesi (non di più!) per farne ricontrollare l'evoluzione.   »

Bimbo che rifiuta pranzi e cene (ma come dargli torto?)

20/09/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Se a un bambino vengono sistematicamente proposti primi e pietanze poco allettanti, costituiti da un insieme di alimenti che, mescolati insieme, perdono sapore si deve mettere in preventivo che a un certo punto si rifiuti di inghiottirli.   »

Fai la tua domanda agli specialisti