La prima volta: senza precauzioni e sotto i 14 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/11/2013 Aggiornato il 12/11/2013

L’età della prima volta si abbassa anche in Italia. E, per di più, i ragazzi e le ragazze non usano alcuna protezione da gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmesse 

La prima volta: senza precauzioni e sotto i 14 anni

L’età si accorcia sempre di più quando il tema è il sesso per la prima volta tra i giovanissimi. E i dati parlano chiaro: per quasi 1 su 5 (il 19%) la prima volta è sotto i 14 anni, cifra che è quasi raddoppiata ripetto alle stime del 2012 che registravano punte del 10%. Ulteriore dato allarmante è che non vengono messe in campo le giuste precauzioni. Il risultato? Solo il 35% dei maschi e il 29% delle ragazze ricorre al preservativo e le baby mamme sono un fenomeno in continua crescita in Italia e in tutto il mondo.

Analizzati gli studenti tra i 15 e i 25 anni

Questo è il quadro allamante che emerge dallo studio contodotto dal Leo Club (l’associazione giovanile dei Lions) “Valle del Conca” di Rimini per Paidòss, l’Osservatorio nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza. Nello studio sono state coinvolte sette scuole, intervistando con questionari anonimi ragazzi tra i 15 e i 25 anni, e sono state fatte loro domande riguardo la prima volta e il rapporto con il sesso.

Inesperti sulle infezioni virali

Gli adolescenti, secondo questa ricerca, sanno poco in tema di contraccezione e infezioni virali. Secondo i dati il 73% dei ragazzi non conosce neanche cinque fra le principali malattie a trasmissione sessuale (Mts), il 33% pensa che l’incidenza sia trascurabile e il 57% non sa stimare il tasso di Hiv (Aids). L’88% degli under 25 non sa dove si trovino i consultori nella propria città e, fra loro, poco più della metà (56%) si sottoporrebbe ad una visita, ma nei fatti solo il 23% delle ragazze e il 46% dei ragazzi ha effettuato un controllo a 18 anni. Risultato: gli adolescenti risultano più esposti alle malattie trasmesse attraverso il sesso.

Malattie del sesso già incontrate

Sono già numerosi i ragazzi che hanno conosciuto infezioni virali legate al sesso: il 3% dei ragazzi e quasi il 5% delle ragazze, complici anche i rapporti completi già prima dei 14 anni e spesso non protetti: fra i giovani, infatti, solo il 28,3% delle ragazze e il 38,8% dei maschi fa sempre uso del preservativo.

La prevenzione è “un impegno della coppia”!

Sono i maschi ad essere più attenti sul fronte della salute. Dall’indagine emerge infatti che effettuano controlli nel 47,3% dei casi, contro solo il 28,6% delle ragazze. I giovani sono comunque concordi nel ritenere che la prevenzione delle malattie del sesso sia un impegno della coppia (67.4% dei maschi e 63.4% delle femmine) e non solo della donna. 

 

In breve

ANTICIPARE L’EDUCAZIONE ALLA SESSUALITÀ

“È urgentissimo anticipare l’educazione al sesso in modo generalizzato e in tutte le scuole medie e superiori, alla quale tutti devono partecipare: dagli insegnanti agli assistenti sociali, dai dermatologi ai pediatri” spiega il presidente di Paidòss, Giuseppe Mele “anche a fronte di una sessualità così precoce è necessaria la prevenzione oncologica del tumore al collo dell’utero. Ciò significa ripensare alle campagne di vaccinazione anti-Hpv, anticipando l’età delle coorti e allargandola ai maschi”. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Bimbo nato prematuro con broncodisplasia severa: quando potrà fare a meno dell’ossigeno?

19/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Non è quasi mai possibile prevedere quando un piccolissimo con un severo problema all'apparato respiratorio potrà rinunciare al supporto dell'ossigeno.   »

Sertralina in gravidanza: meglio diminuire la dose giornaliera?

14/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere il dosaggio medio indicato per la sertralina è tra i 50 e i 150 mg al giorno: se si sta già assumendo una quantità minima rispetto alla posologia può non essere opportuno ridurre ulteriormente la dose, specialmente di propria iniziativa.   »

Si può concepire di nuovo prima del capoparto?

12/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima ovulazione dopo il parto può verificarsi quando ancora non si sono ripresentate le mestruazioni e questo vale anche se si allatta, quindi è possibile avviare una gravidanza prima che si manifesti il capoparto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti