Licei Cambridge international (pubblici): che cosa sono?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/02/2018 Aggiornato il 01/02/2018

Da Nord a Sud, i licei Cambridge international sono sempre più diffusi. Non sono solo scuole superiori con inglese potenziato, ma un modo per imparare un nuovo modo di studiare e utilizzare le lingue straniere, approfondendo materie della scuola britannica. Anche in istituti pubblici

Licei Cambridge international (pubblici): che cosa sono?

Il primo dei Licei Cambridge international pubblici italiani è stato il Liceo Classico Galvani di Roma nel 1997 e da allora ogni anno se ne aggiungono tanti in tutta Italia. Sono scuole superiori che offrono una preparazione accademica bilingue e sono riconosciute dall’università di Cambridge e dalle migliori università di tutto il mondo. Inseriscono nel loro piano di studi anche materie studiate non solo in lingua straniera, ma anche in base ai programmi della scuola britannica. Questo implica l’utilizzo degli stessi libri adottati da quest’ultima e la possibilità, per gli studenti, di sostenere gli esami di certificazione che saranno valutati in modo anonimo e imparziale da docenti britannici. Quindi si studiano in parte le stesse cose dei ragazzi inglesi e si sostengono i relativi esami. Possono essere privati ma anche, e sempre di più, pubblici.

Certificazione valida in tutto il mondo

La sigla IGCSE (International General Certificate of Secondary Education) indica le certificazioni internazionali rilasciate a seguito di un esame finale dal Cambridge International Examinations (CIE), un ente senza fini di lucro dell’Università di Cambridge. Attualmente, l’IGCSE è la certificazione internazionale più riconosciuta al mondo rivolta agli studenti tra i 14 ed i 16 anni, che riceve oltre 700mila iscrizioni ogni anno da 141 Paesi. Gli esami possono prevedere, a seconda delle materie, uno o più prove scritte, orali e pratiche. La valutazione dell’esame, effettuata in modo anonimo e imparziale direttamente in Inghilterra, va da A a G secondo gli standard internazionali.

Un percorso internazionale

Cambridge IGCSE, come spiegano alla scuola pubblica milanese IIS Curie Sraffa, che proprio da quest’anno ha aperto due percorsi Cambridge “è un passaporto internazionale, riconosciuto dalle migliori università e dai principali datori di lavoro nel mondo come attestazione di capacità accademica. Gli studenti sviluppano una solida comprensione di ogni materia del Cambridge IGCSE studiata, acquisendo competenze in pensiero creativo, capacità di indagine e problem solving”. 

Licei e non solo

Il percorso Cambridge non si svolge solo all’interno dei Licei, da quelli classici a quelli scientifici, ma anche ormai negli istituti tecnici, come per esempio, sempre all’IIS Curie Sraffa, chimica e biotecnologie sanitarie. Per saperne di più si può  consultare direttamente il sito di Cambridge International: www.cambridgeinternational.org.

 

 
 

Da sapere

PENSARCI IN ANTICIPO

Le sezioni dei Licei Cambridge international pubblici sono molto richieste e pertanto in genere è necessario superare una selezione in base ai titoli. Vengono spesso presi in considerazione anche i voti della seconda classe delle medie ed eventuali corsi di inglese seguiti. Per questo, occorre portarsi avanti e prepararsi in anticipo, frequentando se possibile scuole di inglese aggiuntive e cercando di mantenere una buona media a scuola.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti