Lo sport di squadra migliora l’umore degli adolescenti

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 15/05/2019 Aggiornato il 11/02/2026

Lo sport di squadra funziona come antidepressivo nei ragazzi, determina una modifica della struttura del cervello, migliorando l’umore e la memoria

Lo sport di squadra migliora l’umore degli adolescenti

L’importante è fare sport. Ed essere coinvolti in attività di gruppo. Calcio, basket, pallavolo, rugby…. Perché la partecipazione agli sport di squadra aiuta a prevenire e combattere i disturbi dell’umore, soprattutto nei teenagers. Lo rivela lo studio Cognitive Neuroscience and Neuroimaging pubblicato sulla rivista medica Biological Psychiatry.  La ricerca, condotta dai ricercatori della Washington University di St. Louis, negli Usa, ha preso in esame  un campione di 4.191 bambini tra 9 e 11 anni, i cui genitori hanno fornito informazioni sulla partecipazione dei loro figli a sport o altre attività e su eventuali sintomi depressivi.

Legame da approfondire

“Abbiamo scoperto che il coinvolgimento nello sport di squadra è correlato a un aumento del volume dell’ippocampo (l’area del cervello importante per la memoria e per l’umore)  e alla riduzione della depressione nei giovanissimi”, ha detto Lisa Gorham, autrice principale dello studio. “Relazioni particolarmente forti in chi faceva parte di squadre scolastiche e associazioni sportive rispetto a chi aveva un impegno più informale nelle attività fisiche. Non è chiaro se il partecipare agli sport di squadra porti alla diminuzione della depressione o viceversa. In qualsiasi caso i risultati stimolano nuovi lavori sulla prevenzione e il trattamento di questa condizione nei bambini”.

Perché fa bene

I benefici dello sport di squadra sono diversi: far parte di un gruppo nello sport aiuta, per esempio, a condividere le regole del gioco, le emozioni, i fallimenti e le sconfitte, a comprendere il valore della collaborazione, tutti piccoli passi che hanno però importanti effetti nella definizione delle competenze sociali che i ragazzi  avranno da adulti.

 
 
 

Da sapere!

Sentirsi parte di un gruppo è importante soprattutto per i figli unici: aumenta la propria autostima e le capacità relazionali, dà l’opportunità di vedere i propri limiti, riuscendo a superarli al meglio.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti