Il mal di testa nei ragazzi si allevia con… un filo

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 04/05/2017 Aggiornato il 04/05/2017

Contro il mal di testa nei ragazzi un catetere poco invasivo interviene su un nervo presente nella parte superiore delle narici

Il mal di testa nei ragazzi si allevia con… un filo

Il mal di testa nei ragazzi è comune. Sotto stress per la scuola o per i ritmi elevati della vita di tutti i giorni, molti adolescenti soffrono di frequente emicrania. Stando ad alcune stime, il 4%-11% dei bambini delle scuole primarie e l’8-23% degli studenti delle scuole secondarie di primo livello palesa frequenti episodi di mal di testa. Un fastidio che condiziona le loro giornate, con dolori che possono portare a rinunciare alle normali attività.

Un metodo innovativo

I metodi tradizionali per combattere il mal di testa nei ragazzi posso spesso avere fastidiosi e pericoli effetti collaterali, anche se non sempre servono farmaci. Secondo quanto emerge da una ricerca presentata al Society of Interventional Radiology’s 2017 Annual Scientific Meeting, un innovativo metodo, già utilizzato negli adulti e che promette benefici in tempi brevi, può ora essere applicato anche ai ragazzi.

Direttamente nel naso

Il trattamento prevede l’inserimento nelle narici di un sottile filo che permette di somministrare una sostanza anestetica, di solito la lidocaina. Attraverso il foro sfeno-palatino situato nella parte posteriore della cavità nasale, il filo raggiunge un fascio nervoso (il ganglio sfeno-palatino) aiutando a lenire il dolore indotto dall’emicrania.

Risultati incoraggianti

Lo studio condotto da un team dell’ospedale pediatrico di Phoenix (Stati Uniti) ha preso in esame 200 ragazzi con frequenti problemi di emicrania, tra i 7 e i 18 anni. I risultati, su 310 trattamenti effettuati, sono stati registrati su una scala del dolore percepito, da un minimo di 1 a un massimo di 10. A dieci minuti dal trattamento, è stato chiesto ai ragazzi di valutare il livello di dolore. Le risposte hanno fatto segnare una significativa riduzione dei valori, con un ribasso medio che si è attestato intorno a poco più di 2 punti.

Alleviare, non curare

Come spiegato dal co-autore dello studio, Robin Kaye, il trattamento con il filo – che ha le dimensioni di uno spaghetto – deve essere somministrato in ambulatorio. Anche se non rappresenta una cura vera e propria per l’emicrania, i risultati hanno messo in risalto un potenziale da non trascurare, in grado di alleviare il dolore da mal di testa e migliorare la qualità di vita dei ragazzi. È una cura sicura che riduce la necessità di somministrare farmaci invasivi o avviare ricoveri per terapie endovenose.

 

 

DA SAPERE!

 

RIVOLGERSI A UN MEDICO SPECIALIZZATO

Il mal di testa può risultare particolarmente fastidioso, durare da poche ore a – nei casi più gravi – intere giornate e condizionare inevitabilmente la qualità di vita dei ragazzi. Le cause possono essere numerose, così come le tipologie. In ogni caso, quando l’incidenza inizia a divenire preoccupante, è consigliato rivolgersi a un medico specializzato.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Terzo cesareo a due anni dal secondo: quali pericoli?
22/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

In realtà i rischi legati a un terzo cesareo sono più o meno gli stessi dei due cesarei precedenti.   »

Ho un neo che mi fa paura: aiuto!
17/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

A fronte di un neo diverso dagli altri, specialmente se comparso di recente e con tendenza a modificarsi per forma, colore e dimensione è irrinunciabile sottoporsi tempestivamente a un controllo dermatologico.   »

Bimbo di 16 mesi molto vivace: che fare?
16/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' normale che a 16 mesi il bambino voglia misurarsi con le sue nuove capacità psicomotorie: quello che gli si deve impedire è di farsi male, ma in generale è meglio non eccedere con i no.  »

Fai la tua domanda agli specialisti