Mal di testa per un ragazzo su 2: troppe cure fai-da-te

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/11/2016 Aggiornato il 18/11/2016

Il mal di testa viene curato “in casa” dai ragazzi, prendendo antidolorifici in modo casuale o chiedendo consiglio ai genitori

Mal di testa per un ragazzo su 2: troppe cure fai-da-te

Tra gli adolescenti italiani il fastidio più comune sarebbe il mal di testa, la cui diffusione è molto significativa. È quanto emerge da un’indagine su più di 2.000 studenti di terza media condotta dal Dipartimento di Scienze clinico-chirurgiche diagnostiche e pediatriche dell’Università di Pavia, dalla Clinica pediatrica dell’Università dell’Aquila e dall’Associazione Laboratorio adolescenza.

Abuso di antidolorifici

Lo studio, oltre a registrare l’entità del fenomeno, ha cercato di capire come vengano affrontati gli episodi di cefalea e quali siano le cause associate al mal di testa. Questo dettaglio riveste molta importanza, perché spesso non viene consultato il medico di base o il pediatra e i ragazzi optano per rimedi fai-da-te o al massimo chiedono consiglio ai genitori sulla scelta del medicinale da assumere. Più precisamente, il 68% degli adolescenti assume antidolorifici per contrastare il mal di testa e il 43% non si è mai posto il problema degli effetti indesiderati.

Più colpite le femmine

I risultati dello studio evidenziano che metà del campione soffre di mal di testa almeno una volta al mese e in particolar modo sono le femmine a essere più soggette. Inoltre, addirittura un terzo del campione lamenta episodi di cefalea che vanno oltre l’ora e il 20% afferma che deve smettere qualsiasi attività e aspettare che il dolore passi.

Non solo stress

La maggior parte dei ragazzi ha affermato di avere mal di testa per problemi dovuti a stress psicologico, in particolare legato alla scuola. Tuttavia, come sottolinea Alberto Verrotti, direttore della Clinica pediatrica dell’Università dell’Aquila, “tra scuola-studio e mal di testa non ci può essere alcun rapporto clinico di causa-effetto. Si tratta, piuttosto, di una coincidenza temporale registrata dai ragazzi che dà comunque informazioni utili per individuare i possibili fattori scatenanti e gli strumenti più adatti a prevenire o a curare la cefalea durante l’adolescenza”.  Infatti, la cefalea può essere la spia di altri disagi: è quindi opportuno indagare a fondo questi episodi per riuscire a limitarne la frequenza. Una delle cause “fisiche” più frequenti sono i disturbi alla vista. Spesso gli adolescenti non fanno controlli oculistici e si rendono conto del problema solo quando sviluppano forti mal di testa.

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

Spesso gli adolescenti maggiormente colpiti dal mal di testa sono quelli che vanno a scuola senza avere fatto la prima colazione.

 

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