Obesità: esiste anche quella da troppa tecnologia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/07/2014 Aggiornato il 04/07/2014

I ragazzi usano in misura sempre maggiore pc, tv, tablet, smartphone. Per questo rischiano una vera e propria obesità mediale. Ecco di che cosa si tratta

Obesità: esiste anche quella da troppa tecnologia

Negli ultimi tempi, gli esperti stanno lanciando una serie di allarmi sull’obesità infantile. Si tratta, in effetti, di un problema in costante crescita, che causa conseguenze importanti. Ma non è l’unico. Accanto all’obesità vera e propria, infatti, ne esisterebbe una forma particolare, dovuta all’uso eccessivo della tecnologia.

Sempre più dipendenti dai dispositivi digitali

Marco Gui, sociologo dell’Università di Milano Bicocca, nel libro appena pubblicato “A dieta di media – Comunicazione e qualità della vita” (Il Mulino) sostiene che i ragazzi di oggi rischiano un’obesità mediale. Molti, infatti, hanno un atteggiamento quasi bulimico verso i dispositivi elettronici: sono sempre più dipendenti da pc, tablet, smartphone e tv e soffrono quando ne sono lontani. La conferma arriva da dati aggiornati, secondo cui gli italiani trascorrono in media oltre 11 ore al giorno davanti a uno schermo, che sia di un computer, di un cellulare o di altri strumenti.

Tante ragioni

Dietro a questa epidemia ci sono varie ragioni. Sicuramente un ruolo importante è ricoperto dall’accesso sempre più facile a questi strumenti. “Così come l’obesità è divenuta dilagante con l’arrivo dell’industria alimentare (e, quindi, vasta disponibilità di cibi a basso prezzo), così pure l’obesità mediale è figlia di un aumento vertiginoso di contenuti e apparecchi a basso costo e sempre a portata di mano (vedi tablet e smartphone)” ha spiegato Marco Gui.

Attenzione alle conseguenze

Anche questo tipo di obesità, come quella legata all’aumento di peso, ha diversi effetti negativi. In primo luogo sulla salute: può causare problemi di vista, insonnia, mal di schiena, mal di testa. Ma non risparmia nemmeno la sfera psicologica. Nel tempo, possono comparire difficoltà di concentrazione, tendenza all’isolamento, diminuzione della determinazione, insoddisfazione. 

In breve

I RAGAZZI SONO PIU’ VULNERABILI

Secondo gli esperti i ragazzi sono più vulnerabili all’obesità mediale perché tendono più degli adulti a compiere scelte impulsive e hanno difficoltà maggiori a gestire tempi e contenuti. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

A due anni perché non parla ancora?

12/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Daniela Biatta

Fino ai tre anni di età, una volta esclusi deficit di qualsiasi natura, si può ipotizzare la non grave condizione di "parlatore tardivo"  »

Gravidanza e paura di effettuare il tampone vaginale

10/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Durante i nove mesi di gestazione, effettuare il tampone vaginale non espone ad alcun rischio, quindi può essere affrontato in assoluta tranquillità.   »

Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

27/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestine, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comprotamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.  »

Fai la tua domanda agli specialisti