Preservativo? Le ragazze che bevono lo usano poco

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/01/2014 Aggiornato il 22/01/2014

Un recente studio dimostra che le ragazze che bevono alcolici usano poco il preservativo, adottando comportamenti sessuali a rischio

Preservativo? Le ragazze che bevono lo usano poco

L’alcol non toglie solo le inibizioni. Fa evaporare anche il buon senso, facendo dimenticare alle ragazze l’importanza di usare il preservativo. Il risultato? Un maggior rischio di incappare in gravidanze indesiderate e malattie a trasmissione sessuale. Lo dimostra uno studio condotto da un team di ricercatori americani, del Miriam hospital di Providence, pubblicato sul Journal of Sex Research. La ricerca ha coinvolto oltre 900 studentesse al primo anno di università. Tutte sono state invitate a rispondere a dei questionari in merito alla propria vita sessuale, all’uso di alcol e droghe. In totale, i rapporti sessuali considerati nella statistica sono stati quasi 1.900.

Meno rapporti protetti

Dall’analisi dei risultati, è emersa un’associazione negativa fra consumo di alcolici e uso del preservativo. Gli autori hanno scoperto che le donne, dopo aver bevuto alcol, hanno maggiori probabilità di avere rapporti non protetti rispetto a quando sono sobrie. Lo stesso accade dopo l’utilizzo di droghe, in particolare di cannabis. Anche in questo caso, le ragazze tendono a essere più incoscienti e a dimenticare di proteggersi.

Comportamenti poco responsabili

I ricercatori hanno spiegato che quanto evidenziato dallo studio non deve stupire eccessivamente. Gli alcolici e le droghe, anche leggere, comportano una serie di effetti psicofisici. In particolare, possono diminuire la lucidità mentale, togliere le inibizioni e regalare una particolare euforia. Ecco perché le donne, sotto il loro effetto, possono adottare comportamenti poco responsabili. Non solo diventano più espansive, ma sono anche meno “razionali”. Di conseguenza, hanno più probabilità di avere rapporti e di non pensare alle precauzioni. Il risultato? Non si ricordano di ricorrere al preservativo. Gli esperti hanno concluso che, alla luce di questi risultati, appare ancora più pressante l’esigenza di svolgere campagne di informazione e sensibilizzazione sulle giovani donne. 

In breve

GIOVANI MAGGIORMENTE A RISCHIO

Usare il preservativo è sempre importante. A maggior ragione quando si è giovani e si hanno rapporti con più persone. Infatti, in questi casi i rischi di malattie e gravidanze indesiderate aumentano. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti