Primo amore: non va sottovalutato negli adolescenti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/09/2015 Aggiornato il 29/09/2015

Il primo amore e gli adolescenti. Un rapporto difficile, da seguire con attenzione, perché può sfociare anche in seri disagi e disturbi, come depressione e abuso di alcol

Primo amore: non va sottovalutato negli adolescenti

Per gli adolescenti, di norma, il primo amore è talmente intenso e sconvolgente da farli precipitare in una dimensione emotiva difficile da gestire in modo sano. Per questo, il rapporto adolescenti e amore spesso è conflittuale e può sfociare in vere e proprie patologie come depressione e abuso di alcol.

Non sono amori leggeri

A definire l’impatto del primo amore sugli adolescenti è stato uno studio scientifico condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Denver e pubblicato sulla rivista Child Development. Dai dati risultanti da questa indagine, è emerso infatti che i teenager fanno fatica a non coinvolgere completamente l’emotività nella relazione, anche se si tratta di primi amori considerati dall’adulto più “leggeri”.

Reazioni anomale

Se il rapporto amoroso non soddisfa perché manca l’intensità da una delle due parti oppure la storia finisce, l’adolescente non reagisce ovviamente con i mezzi psicologici dell’adulto, non riesce a elaborare la perdita e il distacco come avvenimenti naturali. In realtà persino l’adulto spesso fatica a farlo, figuriamoci un ragazzo alle prese per la prima volta con queste emozioni così intense.

Cercano emozioni forti simili

La reazione degli adolescenti di fronte alla sofferenza amorosa, è quella di compensare con altri tipi di emozioni come, per esempio, l’abuso di alcol. La depressione e il consumo di alcolici annullano la dimensione drammatica dell’amore, provocando però disagi molto gravi nella vita dei ragazzi.

Alla ricerca del romanticismo

Che cosa fa maggiormente soffrire un adolescente nel rapporto d’amore? Forse la mancanza di romanticismo, quella dimensione da favola e da film cui i ragazzi non riescono a rinunciare. Nonostante in genere gli adulti abbiano la percezione di assistere nei ragazzi a un imbarbarimento delle relazioni d’amore, invece pare proprio che la tendenza sia esattamente l’opposto. Oggi i ragazzi sono più romantici e vulnerabili, per questo è importante mantenere aperto il dialogo e incoraggiarli anche ad ammettere le proprie fragilità al di là di ogni tipo di distinzione di genere. 

 

 
 
 

In breve

 

CHE COSA POSSONO FARE I GENITORI

Come devono reagire i genitori alle sofferenze di un adolescente alle prese con i primi amori? Con molta pazienza, dialogo aperto e ascolto. Ciò che va accantonata è la propensione al giudizio. Infatti, non bisogna mai dimenticare che anche i figli hanno diritto a soffrire per amore e a farlo utilizzando le loro specifiche modalità. Negare o sminuire la sofferenza significa indirizzare i ragazzi verso altre forme di compensazione.

 

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