Primo ciclo mestruale: come affrontarlo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/06/2017 Aggiornato il 20/06/2017

Il primo ciclo mestruale rappresenta un momento di passaggio fondamentale per le ragazzine, a livello sia fisico sia psicologico. Ecco come viverlo al meglio

Primo ciclo mestruale: come affrontarlo

In certe culture rappresenta un evento di passaggio fondamentale, da celebrare con rituali ben precisi. Anche per noi l’arrivo del primo ciclo mestruale costituisce un momento molto significativo. Infatti, ha implicazioni importanti sia sul piano fisico sia sul versante psicologico.

Compare mediamente a 12 anni

Mediamente il primo ciclo mestruale, chiamato anche menarca, compare intorno ai 12 anni. Da qualche tempo, però, si sta assistendo a un abbassamento di questa soglia, tanto che molte ragazzine hanno il primo ciclo mestruale già a 10 anni. Ci sono, però, anche casi di menarca tardivo, fra i 16 e i 18 anni. In genere, l’età di comparsa delle mestruazioni è determinata da una serie di fattori, fra cui predisposizione genetica, percentuale di tessuto adiposo, tipo di alimentazione seguita, eventuale pratica sportiva. Se, per esempio, l’obesità e il sovrappeso contribuiscono ad anticipare i tempi, la pratica sportiva intensa tende a favorirne il posticipo.

Tanti risvolti fisici e psicologici

Il primo ciclo mestruale rappresenta il clou di una serie di cambiamenti e modificazioni fisiche, che iniziano in genere con l’ingrossamento del seno e la comparsa della peluria a livello di ascelle e pube. Proprio lo sviluppo di questi caratteri sessuali secondari influisce sul vissuto psicologico delle ragazze, che si trovano improvvisamente in un limbo: non sono più bambine ma nemmeno adulte. “Il menarca, in qualche modo, va a sancire l’inizio della presa di distanza dal sé bambina e non di rado innesca sentimenti ambivalenti sia per le ragazze sia per i genitori. Le ragazzine tendono a considerarsi grandi e a manifestare, di conseguenza, aspettative di tipo positivo di emancipazione e intimità e di contro provare sentimenti più spiacevoli, legati al senso di inadeguatezza enfatizzati, a volte, dal disagio che l’evento del menarca può comportare” ha confermato Raffaella Balestrieri, sessuologa e psicologa.

Il compito di mamma e papà

I genitori hanno un ruolo fondamentale in questa fase di passaggio. Spetta a loro, infatti, spiegare alla figlia a quali cambiamenti andrà in conto, per prepararla a vivere con consapevolezza il suo percorso. In questo modo, non si troverà impreparata e correrà un minor rischio di provare imbarazzo e vergogna alla comparsa del primo ciclo mestruale. Mamma e papà devono anche far capire alla bambina l’importanza di prendersi cura del proprio corpo e di rispettarlo.

 

 

 
 
 

In breve

ALL’INIZIO SPESSO È IRREGOLARE

Occorre sapere che il menarca, spesso, non è seguito da mestruazioni regolari. In molti casi, dopo il primo ciclo mestruale possono passare anche mesi senza che compaiano altri flussi mestruali.

 

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