Primo soccorso a scuola: molti ragazzi impreparati di fronte alle emergenze

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 06/02/2018 Aggiornato il 12/09/2024

Solo 1 ragazzo su 3 sa come comportarsi in caso di arresto cardiaco. Ecco perché si sta insistendo sull’importanza di insegnare il primo soccorso a scuola

Primo soccorso a scuola: molti ragazzi impreparati di fronte alle emergenze

È un’eventualità che nessun genitore vorrebbe mai prendere in considerazione. Eppure, non è affatto remota: l’arresto cardiaco non è un evento che riguarda solamente adulti e anziani. Può colpire anche i ragazzi. Per questo, sarebbe importante che tutti gli studenti italiani sapessero come intervenire in caso di emergenza: considerato che la scuola è il luogo dove trascorrono gran parte del loro tempo, dovrebbero conoscere le procedure di primo soccorso da attuare nel caso in cui un loro compagno stesse male. A ricordarlo sono Skuola.net e IRC (Italian Resuscitation Council).

Un evento che pochi sanno fronteggiare

Sono in pochi i giovani che saprebbero come gestire un arresto cardiaco. L’ha rivelato un’indagine condotta da Skuola.net, in collaborazione con IRC, su un gruppo di circa 10mila ragazzi. Tutti sono stati invitati a rispondere a delle semplici domande ed è emerso che solo 1 su 3 sarebbe in grado di comportarsi correttamente in caso di emergenza. Come? Per prima cosa, chiamando e scuotendo leggermente il compagno. E, nel caso in cui la situazione non migliorasse, piegandogli la testa all’indietro, sollevandogli il mento e controllando la respirazione, (osservando cioè se il suo torace si alza e si abbassa. Tutti gli altri brancolerebbero nel buio, ignorando le tecniche basilari di primo soccorso. Addirittura il 9% ha dichiarato che entrerebbe in panico, mentre il 18% che prenderebbe a schiaffi l’amico per risvegliarlo. Il 38% del campione intervistato chiamerebbero subito i soccorsi, senza però tentare prima di capire l’entità del problema. 

Molti vorrebbero più informazioni

A fronte di questa situazione gli esperti insistono sull’importanza di preparare i ragazzi e di insegnare loro le misure di primo soccorso a scuola. Del resto, sempre dall’indagine si è visto che il 92% degli studenti italiani vorrebbe saperne di più ed essere adeguatamente preparato. “Insegnare la rianimazione cardiopolmonare nella scuola italiana è un segno di civiltà per un Paese che vuole restare al passo con le Linee guida internazionali di settore” ha affermato Andrea Scapigliati, presidente di Italian Resuscitation Council.

 

 

 

 

 

 

 
 
 

In breve

COME SI FA IL MASSAGGIO CARDIACO

Fra le misure di primo soccorso da attuare in caso di arresto cardiaco c’è anche il massaggio cardiaco, da effettuare possibilmente mettendo il ragazzo a pancia in su e compiendo fra le 100 e le 120 compressioni al minuto.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti