Salute: lo smog nuoce al cuore dei ragazzi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/10/2015 Aggiornato il 13/10/2015

Già a 16 anni, il cuore degli adolescenti maggiormente esposti allo smog risulta danneggiato. Ecco in che modo

Salute: lo smog nuoce al cuore dei ragazzi

Sul fatto che lo smog abbia un effetto nocivo sulla salute non ci sono più dubbi. Tutti gli studi condotti in materia hanno dimostrato che l’esposizione agli inquinanti dell’aria danneggia non solo i polmoni, ma anche l’apparato cardiovascolare, la vista, la pelle. La ricerca più recente condotta sull’argomento svela che anche un’esposizione non eccessivamente lunga può avere un effetto deleterio, tanto che lo smog può compromettere le condizioni del cuore dei ragazzi di appena 16 anni (quindi non esposti per molti anni alle sostanze nocive disperse nell’ambiente).

Pericolo polveri sottili

Lo studio che ha dimostrato l’azione negativa dello smog sul cuore dei ragazzi è stato condotto da un team di ricercatori polacchi ed è stato presentato durante l’ultimo congresso della Società Europea di Cardiologia (Esc), che si è tenuto recentemente a Londra. Ha coinvolto complessivamente 800 ragazzi. Tutti abitavano a Cracovia o a Lublino. Si tratta di due grandi città polacche per certi versi simili, ma molto diverse sotto il profilo dell’inquinamento. I livelli delle polveri sottili e di altre sostanze che costituiscono lo smog, infatti, sono circa il doppio a Cracovia rispetto a Lublino.

La città di residenza è un fattore chiave

Tutti i partecipanti sono stati sottoposti ad alcuni esami e visite. In particolare, i ricercatori hanno misurato il livello nel loro sangue delle proteine che svolgono un ruolo chiave nei processi infiammatori. Lo scopo era capire se l’esposizione allo smog, determinata dalla città di residenza, potesse influire sulle infiammazioni e dunque sullo sviluppo delle malattie cardiocircolatorie (gli stati infiammatori favoriscono le patologie a carico di cuore e circolazione).

Lo smog favorisce i processi infiammatori

Analizzando i risultati, gli studiosi hanno trovato conferma alla loro ipotesi: lo smog mette a dura prova il cuore. Infatti, i ragazzi che vivevano a Cracovia, città più inquinata, presentavano un livello più elevato dei fattori dell’infiammazione di quelli residenti a Lublino. “Questo dimostra che vivere in città molto inquinate può avere un impatto sul rischio cardiovascolare anche in età precoce, attraverso un’infiammazione cronica. È la prima volta che si vede un legame tra la residenza in una città particolarmente inquinata e il rischio in giovani adulti, che di solito si ritengono immuni dal problema” hanno spiegato gli autori. Secondo un altro studio, sempre presentato a Londra, è sufficiente un’ora di esposizione allo smog per aumentare del 2,8% il rischio di infarto grave.

 

 

In breve

COME PROTEGGERSI

Per proteggersi dallo smog è bene evitare di aprire le finestre e di far attività fisica all’aperto nelle ore di maggiore traffico. È essenziale poi adottare comportamenti più sostenibili, in grado di diminuire l’inquinamento, come preferire i mezzi pubblici all’automobile privata e usare in maniera più consapevole energia e gas.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

A 9 mesi legumi sì o no?

03/08/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I legumi possono essere introdotti nell'alimentazione del bambino a partire dal sesto mese di vita, a patto che siano decorticati.   »

Bimba di due anni problematica: ma lo è davvero?

27/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono casi in cui non è il bambino a essere particolarmente difficile da gestine, ma i genitori a nutrire aspettative sul suo comprotamento che lui, per via della sua età, non può (ancora) soddisfare.  »

Coronavirus e bimbi in piscina: ci sono rischi?

13/07/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Una cosa è certa: il Sars-CoV-2 non nuota libero nell'acqua delle piscine, per cui i bambini possono fare i bagni in piena sicurezza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti