Salute mentale, metà dei disturbi si sviluppa prima dei 15 anni

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 02/12/2021 Aggiornato il 02/12/2021

La salute mentale è sempre più un problema che riguarda i giovanissimi, ma in pochi si curano. E il Covid-19 ha avuto un impatto devastante

Salute mentale, metà dei disturbi si sviluppa prima dei 15 anni

Come emerso dal recente evento “Cosa ci dice il cervello”, promosso da Angelini Pharma nell’ambito del progetto “Headway 2023”, i disturbi della mente hanno nel 50% dei casi un’origine molto precoce, formandosi che i pazienti abbiano compiuto i 15 anni di età.

Salute mentale, un quadro allarmante

La diffusione così precoce dei disturbi mentali già negli adolescenti è una scoperta preoccupante, accompagnata dall’allarmante pochezza del numero di diagnosi, dallo scarso accesso alle cure da parte dei giovani, ma anche dalla mancanza di una banca dati nazionale, da un alto tasso di dispersione dei pazienti e dall’azione devastante del Covid-19.

Insomma, il quadro creatosi attorno ai problemi di salute mentale non è per nulla roseo e, con la pandemia da Covid-19, molti giovanissimi sono stati costretti a un forte impatto psicologico derivato dalla reclusione e dalla necessità di seguire le lezioni solo online.

Come evidenziato dal “Mental health Index” condotto da “The European House Ambrosetti” su scala continentale, la salute mentale in Europa è sempre più un problema che interessa i giovanissimi. La ricerca ha, infatti, evidenziato come tra bambini e adolescenti, ben 2 su 3 siano a forte rischio depressione per via del Covid-19.

Che cosa possono fare i genitori

Importante è ricordarsi come i social in cui cercano spesso rifugio i ragazzi, siano luoghi virtuali tutt’altro che innocui per la salute mentale e, anzi, terreno fertile per tossiche e rischiose dinamiche. Il web può portare a sviluppare depressione e altri problemi psichici.

Occorre dunque iniziare a parlare di questi problemi e sostenere i giovani nel loro percorso per superare e scongiurare l’insorgere di problemi mentali, ancora troppo spesso un tabù nella nostra società. Dopo la pandemia da Covid-19 questo è ancora più importante.

 

Da sapere

A RISCHIO ANCHE LE FUTURE E NEOMAMME

Il Covid-19 ha avuto effetti negativi anche sulla salute psicologica delle donne in gravidanza e delle neomamme, aumentando anche per loro il rischio depressione.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti