Salute psicofisica dei giovani: l’Oms lancia l’allarme

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 27/08/2020 Aggiornato il 27/08/2020

Una dettagliata panoramica nel report dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla salute psicofisica dei giovani dagli 11 ai 15 anni fa emergere un quadro tutt’altro che confortante

Salute psicofisica dei giovani: l’Oms lancia l’allarme

L’Ufficio regionale europeo dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha pubblicato il report Spotlight on Adolescent Health and well-being,  riguardante la salute psicofisica dei giovani, le relazioni sociali e il benessere psicologico di 227.441 ragazzi  di 11, 13, e 15 anni in 45 Paesi del mondo.

I problemi degli adolescenti italiani

Il report salute psicofisica dei giovani sulla è stato realizzato con i dati raccolti ogni 4 anni: la ricerca per l’Italia è stata coordinata dall’Istituto superiore di sanità e dalle Università degli Studi di Padova, Torino e Siena. Rispetto ai dati del 2014 e a quelli del 2018 le abitudini dei ragazzi in Italia sembrano essere sostanzialmente variate.
Da questo rapporto emerge che i ragazzi italiani nelle tre fasce di età considerate sono fra i peggiori per consumo di frutta e verdura(). Nelle tre fasce d’età, l’Italia mostra la prevalenza più alta di sintomi somatici e psicologici (più di una volta a settimana negli ultimi sei mesi): circa la metà del campione, in particolare tra le ragazze. Tra i sintoni, il più diffuso sembra “sentirsi nervosi”.  L’Italia mostra inoltre anche le percentuali più alte di adolescenti che fanno un uso massiccio dei nuovi media() per contattare gli amici (circa metà degli adolescenti in tutte e tre le fasce d’età).

A tutto questo si aggiunge un alto tasso di obesità e sovrappeso, soprattutto tra i pre-adolescenti, unitamente a uno dei più bassi livelli di attività fisica (in termini di numero di giorni durante la settimana precedente in cui gli adolescenti hanno svolto un’attività fisica di almeno un’ora).

Il disagio psicologico aumenta con l’età

Il report mostra che il benessere psicologico in generale diminuisce all’aumentare dell’età, con le ragazze particolarmente a rischio rispetto ai ragazzi. Nei 45 Paesi inseriti nel report, un adolescente su quattro riporta di sentirsi nervoso, irritabile e di avere difficoltà ad addormentarsi almeno una volta alla settimana. In circa un terzo dei Paesi, il report sulla salute psicofisica dei giovani evidenzia un aumento degli adolescenti che si sentono stressati dai compiti scolastici e un declino dei giovani cui piace la scuola. L’Italia presenta un’alta proporzione di studenti che riportano di essere abbastanza o molto stressati dai compiti scolastici, ma sembra però avere livelli più bassi di bullismo e cyberbullismo rispetto agli altri Paesi considerati.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

I ragazzi italiani sono anche quelli che dormono peggio e meno rispetto ai coetanei europei. La colpa è anche di un uso eccessivo di smartphone e tablet prima di addormentarsi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti