Sempre più adolescenti con la mania della tintarella

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/06/2013 Aggiornato il 12/06/2013

Con l’arrivo dell’estate sempre più adolescenti sentono il “bisogno” di mostrare una bella tintarella. Una vera e propria mania che li espone, però, ad alcuni seri rischi

Sempre più adolescenti con la mania della tintarella

Sempre più adolescenti non vogliono rinunciare alla tintarella. Una mania che, però, li espone al rischio di sviluppare in futuro un tumore della pelle (melanoma). L’allarme arriva dai dermatologi, secondo i quali i ragazzi sottovalutano i rischi causati dall’esposizione al sole e dalle lampade solari. Da uno studio su 191 studenti di un liceo di Napoli tra i 16 e 19 anni, realizzato da Giuseppe Monfrecola, direttore della Scuola di specializzazione in dermatologia e venereologia della Facoltà di medicina e chirurgia, e coordinato da Gabriella Fabbrocini, docente di dermatologia e venereologia presso l’Università di Napoli Federico II – risulta, infatti, che circa il 17% dei giovani non ritiene che l’esposizione al sole sia dannosa e ben il 35% non è a conoscenza dei rischi legati all’uso di lettini solari.

Ci vogliono delle regole

E invece gli adolescenti desiderosi di mostrare una bella tintarella dovrebbero seguire alcune regole. “Per predisporre la pelle all’esposizione al sole basta seguire tre passi fondamentali: pulire, tonificare e idratare”, spiega Fabbrocini, indicazioni che fanno sì che “la pelle arrivi nello stato ideale per accogliere i raggi sani e proteggersi da quelli dannosi come i raggi Uva che, penetrando in profondità, sono responsabili del foto invecchiamento, di allergie solari e nei casi più gravi dei tumori della pelle”. È poi importante, come ha raccomandato ancora l’esperta, cominciare a curare la pelle, idratandola e proteggendola, prima ancora di esporsi al sole. Per quegli adolescenti, infine, a caccia di tintarella ma con la pelle delicata e tendente a eritemi solari, è consigliabile rinforzare l’organismo assumendo integratori che aiutino ad assimilare le sostanze di cui ha bisogno per evitare che la pelle reagisca “male” al primo sole.

In breve

SI' AL SOLE MA SEMPRE CON GRADUALITA'

Certe regole valgono sempre: per gli adulti ma anche per i giovani. Prima di esporsi ai raggi solari bisogna “preparare” la pelle, che deve essere correttamente idratata e protetta. Per chi, poi, ha pelli particolarmente delicate è consigliabile assumere specifici integratori.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti