Sesso: sempre più giovani con problemi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/06/2015 Aggiornato il 30/06/2015

Sono sempre più numerosi i ragazzi con problemi sessuali che chiedono aiuto al sessuologo. Ecco le ragioni di questo fenomeno

Sesso: sempre più giovani con problemi

Un tempo, il “paziente” tipo era una persona di mezza età alle prese con una crisi di coppia oppure con problematiche sessuali di vario genere. Oggi, invece, al sessuologo si rivolgono soprattutto giovani insoddisfatti della propria vita intima. A rivelarlo sono gli esperti riuniti per un incontro dedicato alla salute sessuale maschile e alla nuova chirurgia mininvasiva e correttiva.

La situazione attuale

Negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio cambio di scenario per quanto riguarda l’ambito della sessuologia. In passato, infatti, era impensabile che un giovane potesse avere problemi in questo senso e necessitasse dell’aiuto di un sessuologo. Oggi, invece, questa situazione non è affatto rara. “Venti anni fa la nostra sala d’aspetto era popolata esclusivamente da persone adulte. Ora sembra la stanza di ricreazione del liceo. La presenza dei giovani che si rivolgono allo specialista in sessuologia è aumentata notevolmente” conferma Franco Avenia, sessuologo e segretario della Sicgem, Società italiana di chirurgia genitale maschile.

Alla base timori differenti

Ma per quali ragioni i ragazzi di oggi sono così bisognosi di aiuto? Il fenomeno è abbastanza complesso e va analizzato sotto molti punti di vista. Sicuramente, c’è una consapevolezza maggiore in questo ambito rispetto a un tempo. Anche le aspettative sono molto elevate, tanto che spesso la molla che spinge a chiedere aiuto è rappresentata dalla paura di deludere la partner o dal desiderio di offrirle il meglio. Non bisogna dimenticare, poi, che il timore di avere performance deludenti e non in linea con la propria immagine di uomo virile può spingere nell’ambulatorio del sessuologo.

Quando la colpa è di una malattia

Talvolta, a giustificare la necessità di una visita specialista ci sono anche malattie o problematiche vere e proprie, come la disfunzione erettile e l’eiaculazione precoce. Esistono anche malattie caratterizzare da un’alterazione della forma del pene che provocano non poche conseguenze, sia sul piano fisico sia su quello mentale. In alcuni casi, serve una correzione chirurgica per migliorare la situazione. Non sempre, però, l’intervento è sufficiente a placare le ansie del ragazzo. “Nelle patologie in cui si ha un’alterazione della forma del pene, l’immagine di questa nella mente dell’uomo, ovvero lo schema corporeo, può permanere anche dopo il rimodellamento chirurgico. E così il paziente continua a percepirsi con l’organo ricurvo, anche se è perfettamente dritto” ha chiarito l’esperto.

 

 

 
 
 

In breve

UNA CURA DI COPPIA

In molti casi a rivolgersi al sessuologo è il singolo. Talvolta, però, la terapia deve essere di coppia perché eventuali disagi o problematiche sessuali si possono riflettere su entrambi i partner.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti