Sigarette elettroniche: anticamera di quelle vere

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/09/2017 Aggiornato il 27/09/2017

Le sigarette elettroniche non sono innocue e possono essere il passeggio preliminare al fumo tradizionale. Ecco perché il loro uso non va incoraggiato tra i giovani

Sigarette elettroniche: anticamera di quelle vere

Un’indagine britannica ha rivelato che i giovani che fanno uso di sigarette elettroniche hanno una maggiore probabilità di fumare in seguito quelle tradizionali

Coinvolte 20 scuole inglesi

Quasi 3.000 giovani del Regno Unito hanno partecipato allo studio, pubblicato su Tobacco Control, autorevole rivista del British Medical Journal. L’équipe di ricercatori, capitanata dal professor Mark Conner dell’Università di Leeds, ha indagato le abitudini relative alle sigarette elettroniche di 2.836 adolescenti() tra i 13 e i 14 anni, coinvolgendo un totale di 20 scuole inglesi. È emerso che una parte degli studenti aveva già fumato tabacco, mentre il 16% del campione aveva già sperimentato le e-cig; solo i restanti 2/3 non aveva mai fumato. Dodici mesi dalla prima raccolta dei dati, i giovani sono stati nuovamente interrogati sull’uso del tabacco, includendo anche le abitudini di amici e familiari e controllando i quantitativi di monossido di carbonio nel respiro. 

Spingono verso il fumo “vero”

È  risultato che chi aveva provato a fumare le sigarette vere aveva fatto uso in precedenza delle sigarette elettroniche. In particolare, il 34% del campione, contro il 9% dei ragazzi che non avevano mai toccato una sigaretta. I ricercatori hanno dunque concluso che i giovani che avevano provato le sigarette elettroniche avevano una maggiore probabilità di passare alle sigarette tradizionali.

La situazione in Italia

Per quanto il nostro Paese, come sottolinea il dottor Roberto Boffi, pneumologo della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano, non vi sono studi al riguardo. Tuttavia, i dati del consumo di e-cig non sono incoraggianti. Inoltre, nonostante facciano meno male delle sigarette tradizionali, quelle elettroniche non sono innocue e sarebbe quindi scoraggiarne l’uso. 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

In Italia l’11% di fumatori di e-cig non ha mai fumato prima (dati: Tobacco Control Unit).

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti