Spinelli e cannabis: per il 90% degli adolescenti “fumare” è normale

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 23/11/2018 Aggiornato il 23/11/2018

9 adolescenti su 10 considerano normale fumare spinelli e cannabis anche in casa. E almeno 5 su dieci lo fanno prima di entrare a scuola e una volta usciti di classe

Spinelli e cannabis: per il 90% degli adolescenti “fumare” è normale

È sempre in evoluzione (o involuzione, per meglio dire) tra gli adolescenti la scala dei valori e dei comportamenti. Soprattutto se si considera che il 90% considera “normale” fumare spinelli e cannabis, anche in casa. Circa il 50% lo vede fare ai propri compagni prima di entrare in classe, il 66% una volta usciti da scuola.

Una pericolosa “normalità”

Il quadro allarmante emerge da una ricerca svolta dalla Asl Roma 2, insieme alla Cooperativa Parsec, su 2.671 ragazzi di 14 scuole superiori, licei e istituti professionali del centro storico e della periferia della capitale, basata sulle esperienze di amici e compagni di scuola. L’uso regolare di cannabis è più alto tra gli studenti degli Istituti professionali rispetto a quelli dei Licei, mentre non ci sono sostanziali differenze tra le diverse aree geografiche della periferia e del centro storico di Roma. Quasi metà degli studenti intervistati (il 47,2%), dichiara che ai loro amici e/o conoscenti capita (qualche volta o frequentemente) di fumare spinelli in casa. La maggioranza degli studenti afferma poi di avere amici o conoscenti che consumano cannabis prima di entrare a scuola (51,4%) o all’uscita (66,6%). Anche in questo caso non ci sono grandi differenze tra chi frequenta le scuole del territorio della ASL Roma 2 e quelli iscritti a istituti del centro storico.

Rischi conosciuti ma ignorati

Per quanto riguarda gli effetti collaterali legati al consumo di cannabis, la percentuale di giovani che ha dichiarato di avere almeno un amico che ha avuto un malore oscilla tra il 32,8% nelle scuole di periferia e il 33,8% nelle scuole del centro città. Stesse cifre per il rischio relativo ai problemi legali o alle segnalazioni avute per il consumo di cannabis. La percentuale di chi ha dichiarato di avere almeno qualcuno degli amici che ha avuto problemi legali o segnalazioni oscilla tra il 42% nelle scuole di periferia e il 43,6% nelle scuole del centro città.

 
 
 

Da sapere!

Chi consuma abitualmente cannabis ha un rischio più alto di schizofrenia e psicosi. Oltre che di depressione, ansia, calo di memoria e di attenzione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti