Sport contro il diabete

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 20/04/2016 Aggiornato il 20/04/2016

Far praticare attività fisica ai nostri ragazzi, insieme all'adozione di un corretto stile di vita, può essere la soluzione vincente contro il diabete

Sport contro il diabete

Lo sport da adolescenti previene il diabete da adulti. Far praticare ai ragazzi un’attività fisica può, infatti, ridurre il rischio di farli incorrere nella malattia da grandi: lo hanno scoperto i ricercatori del Dipartimento di Medicina della Stanford University in California.

Un aiuto dalla forza muscolare

Lo studio, guidato da Casey Crump, ha coinvolto oltre 1,5 milioni di militari di leva svedesi diciottenni, ai quali è stata misurata la capacità aerobica e la forza muscolare ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Annals of Internal Medicine. I ricercatori sono giunti alla conclusione che, a prescindere da elementi, quali peso o storia familiare, la minore forza muscolare e le minori capacità cardiorespiratorie da adolescenti aumentano il rischio di contrarre diabete da adulti.

Tanti fattori di rischio

 Il diabete è una malattia nascosta. I fattori di rischio sono molti: il sovrappeso, la mancanza di attività fisica, la storia familiare, la razza, l’età, la pressione alta.

I vantaggi dello sport

L’attività fisica riduce la quantità di grasso, aumenta le fibre muscolari, migliora la sensibilità insulinica, abbassa la glicemia e diminuisce i rischi cardiovascolari. Inoltre lo sport è certamente uno strumento di integrazione sociale, specie per gli adolescenti.

Gli obiettivi dell’Oms

Sconfiggere il diabete, aumentare la prevenzione sono gli obiettivi della Giornata mondiale della salute 2016, che l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha celebrato lo scorso 7 aprile. Sono circa 350 milioni le persone che soffrono di diabete nel mondo, un numero destinato addirittura  a raddoppiare nei prossimi 20 anni.

 

 

 

 

 
 
 

in breve

RISCHIO EPIDEMIA MONDIALE

Secondo le previsioni del ministero della Salute. entro il 2030 il diabete sarà la settima principale causa di morte a livello globale.

 

 

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