Studenti a scuola con il badge

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/10/2012 Aggiornato il 09/10/2012

All’Istituto Tecnico Enrico Fermi di Mantova bigiare è impossibile. Ogni studente ha infatti un badge personale. E se non lo striscia ogni mattina… parte subito un sms sul cellulare dei genitori…

Studenti a scuola con il badge

Per i 1.700 ragazzi che a Mantova frequentano l’Istituto Tecnico Enrico Fermi saltare le lezioni scolastiche all’insaputa di mamma e papà è di fatto impossibile. Colpa (o merito…) del badge che viene dato a ogni studente e che ogni mattina, per entrare a scuola, i ragazzi devono strisciare negli appositi tornelli. In questo modo, viene quindi registrato il loro ingresso nell’Istituto.
Un minuto dopo l’ultima campanella per l’entrata a scuola (per la precisione, alle 8.06), se il badge non è stato “passato” scatta in automatico un sms al cellulare di uno o entrambi i genitori dell’alunno, avvisandoli appunto che il loro figlio o figlia risulta assente. E se in quel momento non è a letto con un febbrone…
Quella del badge che impedisce di marinare la scuola (ma che è anche una carta di debito per il bar mensa) è solo l’ultima iniziativa di un Istituto, che, in fatto di tecnologia, è decisamente all’avanguardia.
Dal 2008 l’intero Istituto è infatti stato completamente cablato, peraltro con il supporto degli studenti. Subito dopo si è passati al registro elettronico, alla distribuzione agli studenti di Netbook e alla pennetta usb per gli insegnanti. Non c’è che dire… iniziative che fanno impallidire molti uffici pubblici (e anche privati).

In breve

Al Fermi è impossibile bigiare

Ognuno dei 1.700 studenti dell’Istituto mantovano è dotato di badge, che deve necessariamente strisciare negli appositi tornelli per entrare a scuola

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti