Troppi sms? Attenzione alla retina!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/07/2014 Aggiornato il 30/07/2014

Mandare troppi sms potrebbe essere un rischio per gli occhi di molti giovani. Il pericolo? Il distacco della retina

Troppi sms? Attenzione alla retina!

Un messaggio sms via l’altro, per un totale incredibilmente alto. Un lavoro di digitazione che occupa gran parte della giornata degli adolescenti. Ma quest’attività sociale virtuale, se frenetica, non è così innocua. Infatti, per i medici, è allarme sms: messaggiare troppo danneggia la salute degli occhi e può persino portare a distacco della retina e cecità.

Attenzione agli occhi

Certamente non è possibile dire a un adolescente di smettere di messaggiare con i coetanei o di staccarsi da Internet. Questa modalità di comunicazione così rapida e, per lo più, “gratuita” è una tentazione troppo grande per poterci rinunciare. Se si aggiunge a tutto ciò la presenza degli amici su ogni tipo di chat, l’attività domanda-risposta diventa parte integrante e irrinunciabile della quotidianità. Questo allarme sms pare aggravato dall’esistenza delle chat istantanee come WhatsApp e la connessa WeChat: stati d’animo, organizzazione della giornata, foto, icone…sembra non esserci mai una fine. A un ragazzo cinese, però, questa abitudine è costata la retina dell’occhio: a un certo punto, mentre messaggiava, ha iniziato a non vederci più. Diagnosi? Distacco della retina, con concreto rischio di rimanere cieco.

Non più solo agli anziani

Il distacco della retina non è quindi più soltanto un problema degli anziani ma inizia a coinvolgere anche i giovani. E la colpa è dell’uso smodato e continuo degli strumenti tecnologici.

Ai genitori spetta il controllo

Come per tutte le attività quotidiane, occorrono buonsenso ed equilibrio. E se queste qualità ancora mancano al ragazzo, è il genitore che ha il compito di intervenire con una corretta informazione e illustrazione dei rischi per la salute. Insomma, un invito a contenersi supportato da argomentazioni scientifiche. 

In breve

LA RETINA SI STA STACCANDO SE…

Quali sono i sintomi che dovrebbero preoccupare? L’apparizione di fasci luminosi, puntini neri visibili con la coda dell’occhio, abbassamento della vista, visibilità oscurata. Nel caso si incorra in questo problema, l’intervento chirurgico resta l’unica soluzione. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti