Troppo sale nel piatto: rischio obesità per gli adolescenti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/03/2014 Aggiornato il 28/03/2014

Una dieta eccessivamente ricca di sodio predispone i ragazzi a sovrappeso e obesità con tanti rischi per la salute

Troppo sale nel piatto: rischio obesità per gli adolescenti

Si rischiano conseguenze serie per la salute dei bambini e degli adolescenti, facendoli mangiare troppo salato. Secondo uno studio, guidato dalla dottoressa Haidong Zhu della Georgia Regents University di Augusta e recentemente pubblicato sulla rivista Pediatrics, un’elevata quantità di sodio è associata all’adiposità, a una maggiore frequenza di malattie autoimmuni che comportano condizioni di infiammazione cronica e alla predisposizione all’obesità, indipendentemente dalla quantità di cibo assunto e dal consumo di bevande zuccherate.

Il 97% dei ragazzi mangia troppo salato

Per la ricerca, che ha portato a ipotizzare il rischio obesità, sono stati analizzati i dati relativi a 766 adolescenti statunitensi in buona salute, rilevando un consumo medio di sale pari a quello degli adulti e più che doppio rispetto alla quantità quotidiana raccomandata dall’American Heart Association: 3,3 grammi contro 1,5 consigliati.

I risultati in un questionario

I partecipanti allo studio hanno riportato su un questionario tutti i cibi assunti nelle 24 ore di sette giorni per diversi mesi. Il 97% degli adolescenti ha dimostrato di consumare più sale della quantità raccomandata e i dati della ricerca mostrano che oltre il 75% del sale proviene da cibi processati e da fast food. In media, i ragazzi che assumevano più sale pesavano circa un chilo e mezzo in più rispetto a quelli che ne consumavano meno, e hanno mostrato una maggiore percentuale di grasso.

Meno patatine fritte e più frutta

Gli autori dello studio consigliano ai ragazzi di ridurre il sale, evitando di aggiungerne alle pietanze che consumano, limitare le patatine fritte, consumare maggior quantità di frutta e verdura fresche ed evitare gli snack eccessivamente salati.

In breve

ALTO ANCHE IL RISCHIO DI DEPRESSIONE

L’adolescenza è un periodo ad alto rischio per lo sviluppo contemporaneo di obesità e depressione, spesso correlate, soprattutto nelle ragazze. È quanto afferma un recente studio della Rutgers University-Camden.

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